Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui

Studi medici ambulatori

E' scontro sulle nuove prescrizioni

La Federazione Medici di famiglia di Palermo contro il decreto Lorenzin

In una lettera inviata dalla segreteria regionale della Federazione Nazionale Medici e diretta all’assessore Baldo Gucciardi i medici spiegano i motivi della non applicabilità del decreto, indicandolo come un “tentativo maldestro e verosimilmente inefficace di riduzione della spesa sanitaria e che, limitando la potestà prescrittiva dei medici, mette a rischio la salute dei cittadini”.

Tempo di lettura: 2 minuti

Continua il botta e risposta tra l’assessorato regionale alla Sanità e la Federazione Nazionale Medici di Famiglia di Palermo sulla questione decreto regionale “Lorenzin”, sull’appropriatezza prescrittiva, che obbliga tra l’altro i medici delle unità operative ospedaliere di Accettazione e/o Pronto Soccorso delle Aziende Ospedaliere pubbliche e private, l’utilizzo del ricettario unico regionale.

In una lettera inviata dalla segreteria regionale della Federazione Nazionale Medici e diretta all’assessore Baldo Gucciardi i medici spiegano i motivi della non applicabilità del decreto, indicandolo come un “tentativo maldestro e verosimilmente inefficace di riduzione della spesa sanitaria e che, limitando la potestà prescrittiva dei medici, mette a rischio la salute dei cittadini”.

Sulla scorta di quanto già avvenuto in Regione Toscana e Veneto – si legge ancora nella nota – e a quanto previsto dall’intesa Stato Regioni del 26/11/2015, “il Consiglio regionale della FIMMG riunitosi in seduta urgente ha deliberato di chiederLe di intervenire per sospendere l’applicazione del provvedimento su tutto il territorio Regionale”.

Il Consiglio regionale della Fimmg sottolinea che “i Medici di Famiglia e in particolare gli iscritti al sindacato Fimmg, altamente rappresentativo della categoria, sono disponibili a collaborare con l’assessorato per trovare strumenti idonei per un migliore utilizzo dei fondi per la diagnostica nel rispetto della sicurezza e della salute dei Siciliani”.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati