Ismett, inaugurato il nuovo laboratorio di “Imaging”, via ai progetti di radiomica

23 Gennaio 2020

Le attrezzature da oggi in uso nel nuovo Laboratorio di Imaging di ISMETT consentiranno a medici e ricercatori di avere esami sempre più precisi e dettagliati e soprattutto di disporre di dati non visibili dall’operatore

di Michele Ferraro

Attrezzature all’avanguardia per avviare progetti di Radiomica, la più innovativa branca di ricerca nella medicina dell’“Imaging”. ISMETT, RIMED e UPMC si preparano ad avviare progetti di medicina di precisione grazie al nuovo Laboratorio di Imaging, inaugurato oggi alla presenza del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dell’Assessore Regionale alla Salute, Ruggero Razza e dell’Assessore alla Attività Produttive, Mimmo Turano.

La Medicina di Precisione ha come obiettivo quello di realizzare percorsi di cura personalizzati, grazie all’acquisizione di dati clinici, di genomica, di proteomica e di imaging che analizzati con sistemi di intelligenza artificiale consentono di indicare il percorso terapeutico più adatto per il singolo paziente. La Radiomica rientra all’interno della grande sfida della Medicina di Precisione.

Le attrezzature da oggi in uso nel nuovo Laboratorio di Imaging di ISMETT consentiranno a medici e ricercatori di avere esami sempre più precisi e dettagliati e soprattutto di disporre di dati non visibili dall’operatore ma utilizzabili mediante l’immagazzinamento degli stessi in sistemi di grande capacità in grado di accoglierli e analizzarli mediante algoritmi matematici di intelligenza artificiale quali l’apprendimento automatico (Machine Learning) e l’apprendimento profondo (Deep Learning).  In tale modo potranno essere svelate informazioni sempre più preziose non solo sulle patologie gravi come le neoplasie, ma anche sulla previsione di risposta dei pazienti al trattamento terapeutico cui sono sottoposti. Ciò, in futuro, potrà permettere di indicare nuovi approcci clinici personalizzati su gruppi di pazienti o individuare nuove cure o metodiche di prevenzione.

E’ questa la nuova frontiera della medicina, ovvero passare da terapie uguali per tutti a percorsi di cura indicati per gruppi sempre più ristretti di pazienti, dando maggiori possibilità di guarigione ed evitando trattamenti inutili che espongono i pazienti a rischi non giustificati e inutilmente aumentano i costi delle cure. Il progetto avrà il pieno supporto di UPMC che all’Hillman Cancer Center di Pittsburgh ha già realizzato una piattaforma di Big Data per la Business Intelligence e la Ricerca.

L’investimento per acquistare le attrezzature è stato cofinanziato dalla Regione Siciliana, Dipartimento Attività Produttive, tramite le risorse del PO FESR Sicilia 2014-2020, ed è finalizzato a potenziare e consolidare l’Infrastruttura di Ricerca già esistente in ISMETT attraverso l’acquisizione di nuove tecnologie in grado di migliorare la componente infrastrutturale, organizzativa e collaborativa.

Tre le attrezzature innovative in uso da oggi presso IRCCS ISMETT: la TAC Dual Source-Dual Energy in grado di eseguire lo studio dell’intera aorta in meno di un secondo, la TC Spect che associa la tecnologia della Medicina Nucleare con quella della TAC, ed un Angiografo digitale di ultima generazione con tomografia computerizzata cone beam, il primo con queste caratteristiche installato in Italia.  Si tratta  di un investimento importante che vede coinvolti ISMETT, la Fondazione RIMED e la Regione Siciliana e che prevede tra l’altro il potenziamento dei laboratori della ricerca, la realizzazione di una nuova GPM facility per le terapie cellulari, la creazione di un laboratorio di stampa 3D per personalizzare sempre di più gli interventi chirurgici e uno di sensoristica che consentirà di sviluppare l’Internet  delle cose (IoT) e raccogliere non solo dati clinici e di laboratorio ma anche dati ambientali, di inquinanti, di stili di vita e salute”.

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