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Ipertensione arteriosa, iniziativa di prevenzione gratuita al Policlinico di Palermo

14 Maggio 2019

Venerdì 17 maggio presso il Centro di Riferimento Regionale per l’Ipertensione Arteriosa sarà possibile effettuare gratuitamente la misurazione della pressione, ricevere materiale divulgativo e informazioni sul proprio stile di vita rispondendo a un questionario.

 

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Venerdì 17 maggio, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, presso il Centro di Riferimento Regionale per l’Ipertensione Arteriosa dell’AOUP “Giaccone” di Palermo, diretto da Santina Cottone, come in altri “Centri Ipertensione” italiani accreditati dalla SIIA (Società Italiana per l’ipertensione Arteriosa), sarà possibile effettuare gratuitamente la misurazione della pressione, ricevere materiale divulgativo sull’ipertensione arteriosa e informazioni sul proprio stile di vita rispondendo a semplici domande di un apposito questionario.

Inoltre, nel mese di maggio, il Centro di Riferimento Regionale e di Eccellenza Europeo del Policlinico di Palermo, ha deciso di misurare i valori pressori e di diffondere materiale divulgativo sull’ipertensione arteriosa direttamente all’interno di alcune scuole medie superiori di Palermo (Liceo Scientifico Cannizzaro e Liceo Scientifico Galileo Galiei).

La malattia ipertensiva rappresenta in Italia il più rilevante fattore di rischio per infarto miocardico e/o cerebrale (prime due cause di morte nella nostra penisola), scompenso cardiaco, insufficienza renale cronica e/o fibrillazione atriale.

Più del 30% della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età e quasi il 10% tra bambini ed adolescenti che risultano già ipertesi. Sebbene nella maggior parte dei casi l’ipertensione arteriosa risulti controllata dalla terapia, circa il 35% degli italiani ipertesi presenta- malgrado la terapia- valori pressori superiori a 140/90 mmHg.

Almeno il 30% degli italiani, inoltre, sono ipertesi ma ignorano del tutto di esserlo. Come indicato dai dati OSMED, infine, la aderenza e persistenza in terapia antiipertensiva rappresentano un problema nel problema: di 100 compresse di farmaco antiipertensivo, con ampie differenze tra classe e classe di farmaci e farmaci in combinazione fissa oppure estemporanea, i pazienti italiani ne assumono mediamente 60-70. Questo, ovviamente, con importanti ripercussioni sul controllo pressorio e la spesa sanitaria.

Lo slogan “Know your blood pressure”, che per la campagna italiana è stato tradotto in: “Impara a conoscere la tua pressione arteriosa”, è stato negli ultimi anni il motivo conduttore della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League, in programma il 17 maggio di ogni anno.

Finalità della XV Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa indetta dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa è favorire una maggiore consapevolezza del rischio associato alla malattia ipertensiva, una più diffusa consuetudine al periodico monitoraggio dei valori pressori ed una maggiore aderenza dei pazienti alla terapia antipertensiva.

Le modifiche dello stile di vita, la sedentarietà, un uso eccessivo dei computer, dei videogiochi e il conseguente incremento del sovrappeso e dell’obesità in età adolescenziale sembrano essere le principali cause di tale fenomeno, che in larga misura rimane misconosciuto e sottovalutato, per l’abitudine a non misurare la pressione in giovane età.

“In seguito al successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno la nostra unità operativa di Nefrologia e Dialisi aderisce alla Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa- dice il manager Carlo Picco– Ringrazio la professoressa Cottone e la sua équipe, ed in particolare il professore Mulè, per il qualificato impegno profuso nella tutela della salute e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Ho particolarmente apprezzato l’attività prevista nelle scuole perché è fondamentale sensibilizzare i cittadini ad essere protagonisti della propria salute e ad acquisire una maggiore consapevolezza dei propri fattori di rischio cardiovascolare anche quando si è giovani e si sta bene”.

Santina Cottone – Prof. Associato di Nefrologia
Direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi con Centro di Riferimento Regionale e Centro di Eccellenza Europeo per l’Ipertensione Arteriosa e la Prevenzione Cardiovascolare – Dipartimento PROMISE dell’Università degli studi di Palermo

Giuseppe Mulè – Prof. Associato di Nefrologia
Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi con Centro di Riferimento Regionale e Centro di Eccellenza Europeo per l’Ipertensione Arteriosa e la Prevenzione Cardiovascolare – Dipartimento PROMISE dell’Università degli studi di Palermo. Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa.

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