Dal palazzo

L'intervista video

«Io e il lungo incubo del “Long Covid”: oltre 14 mesi di calvario»

La testimonianza ad Insanitas di Francesco Regina, dipendente dell'Asp di Trapani e tra i primi contagiati dal Coronavirus in Sicilia. Nonostante la guarigione alcuni sintomi si sono protratti.

Tempo di lettura: 1 minuto

Un lungo calvario, costituito da sofferenze che sembrano non avere mai fine. Il cosiddetto “Long Covid”, cioà la persistenza di sintomi nonostante l’avvenuta guarigione dal Covid-19, è l’emergenza nell’emergenza. Insanitas ha raccolto la testimonianza diretta di Francesco Regina (CLICCA QUI per l’intervista video), dipendente dell’Asp di Trapani, tra i primi in Sicilia ad essere stato colpito dalla pandemia: «Ho avuto il Covid-19 a marzo del 2020 e sono stato ricoverato 50 giorni, di cui 20 in Terapia Intensiva, intubato e in coma».

Nonostante la successiva guarigione, le sofferenze non si sono concluse: «I postumi sono stati micidiali, oltre alla polmonite interstiziale ho avuto pure problemi neurologici con l’ischemia puntiforme. Dopo oltre 14 mesi di interminabile riabilitazione, ora sto finalmente meglio ma restano alcuni sintomi, ad esempio quello che io definisco “annebbiamento neurologico”. Inoltre non ho ancora olfatto nè la memoria a breve termine».

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