Invece che in reparto, era in sala giochi o festeggiava il Capodanno: medico denunciato per truffa

26 Marzo 2016

Operazione della polizia dopo appostamenti con video e foto all'ospedale Regina Margherita di Comiso. All'uomo, accusato di reiterati casi di assenteismo, sono stati pure sequestrati 10 mila euro di beni per il danno economico causato all'Asp di Ragusa.

di Chiara Scucces

RAGUSA. In sala giochi invece che in reparto in ospedale, ma anche a casa a cena durante il turno di lavoro e a festeggiare il Capodanno nonostante fosse di servizio. Sono alcune delle irregolarità contestate dalla polizia di Stato a un medico dell’ospedale Regina Margherita di Comiso che è stato denunciato alla Procura di Ragusa per truffa aggravata.

L’indagine è stata avviata nel 2013 dal commissariato di Comiso, che eseguì i primi appostamenti dopo una segnalazione; la fonte della polizia denunciava che ogni volta che il medico in questione aveva turni pomeridiani con reperibilità serale, se ne andava a casa, cenava e poi tornava intorno alle 23 per timbrare l’uscita dal reparto accumulando così almeno tre ore di straordinario, di cui una notturna.

Da qui sono partiti i pedinamenti e, nello specifico, è emerso che: il 15 novembre il medico sarebbe dovuto essere in servizio dalle 14 alle 20, e poi reperibile fino alle 8 dell’indomani, ma alle 19.15 è uscito in auto dall’ospedale andando in una sala giochi online, dove è rimasto fino alle 20.

Poi è andato a prendere una bambina, probabilmente la figlia, andava a casa, ed effettivamente, come rivelato dall’informatore della polizia, tornava al Regina Margherita intorno alle 23 per timbrare l’uscita. Gli stessi orari e le stesse modalità sono state riscontrate dai poliziotti tre giorni dopo.

Gli investigatori, dalla ripetitività dei ritmi “lavorativi” del medico, hanno intuito che quello era un “modus operandi” stabile dell’uomo e che, negli anni, era diventata una prassi.

Le indagini sono durate diversi mesi e avvalorate da ulteriori riscontri effettuati sino allo scorso agosto, dimostrando che il modo di agire del professionista si manteneva stabile nel tempo. Il 31 dicembre del 2013, addirittura, il medico ha festeggiato Capodanno fuori dall’ospedale nonostante fosse di turno e reperibile.

Una sequenza fotografica registra le sue manovre: alle ore 12:58 (FOTO 12) si è recato a timbrare il badge di ingresso per uscire dall’ospedale appena tre minuti dopo (FOTO 13); alle 15:13 si è nuovamente recato in ospedale (FOTO 14) per uscirne alla 15:48 (FOTO 15), per poi rientrare nuovamente alle 15:59 (FOTO 16) e uscirne definitivamente alla ore 18:17 (FOTO 17).

Da qui sono iniziati i suoi festeggiamenti di fine anno; è rientrato in ospedale dopo la mezzanotte per timbrare il badge in uscita (FOTO 19) e uscire definitivamente, senza ovviamente essere passato in corsia, qualche minuto dopo (foto 20).

I comportamenti scorretti sono valsi al medico, oltre alla denuncia per truffa aggravata, 10 mila euro di beni sequestrati, somma ritenuta il danno economico cagionato all’Asp.

Nei giorni scorsi la notizia di tre avvisi di garanzia a due medici e ad un infermiere del Regina Margherita, indagati per assenteismo. Il dirigente del commissariato di Comiso, Emanuele Giunta, che ha portato a termine questa operazione, però, non conferma se il denunciato di oggi sia uno dei tre.

  • Il medico e la sala giochi

  • Foto 12

  • Foto 13

  • Foto 14

  • Foto 15

  • Foto 16

  • Foto 17

  • Foto 19

  • Foto 20

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