Intesa tra Asp di Trapani e Arnas Civico: al via la Chirurgia vascolare all’ospedale Sant’Antonio Abate

13 Ottobre 2017

Siglata una convenzione annuale.

 

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TRAPANI. Asp di Trapani ed Arnas Civico di Palermo insieme per avviare la branca della Chirurgia vascolare all’U.O.C. di Chirurgia generale del presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani.

Lo prevede la convenzione annuale e rinnovabile siglata oggi a Trapani dai commissari dell’ASP e del Civico, Giovanni Bavetta e Giovanni Migliore, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi.

«Diamo attuazione concreta alla rete- spiega Gucciardi- con una nuova specialità prevista dal piano sanitario regionale, e che avviamo grazie alla sinergia tra due istituzioni pubbliche, che formeranno anche nuove professionalità».

Le prestazioni specialistiche riguarderanno l’attività ambulatoriale chirurgico-vascolare, quella di consulenza per i reparti di degenza e l’attività chirurgica – vascolare ed endovascolare – elettiva.

Viene prevista anche un’attività di formazione teorico-pratica volta al coordinamento ed alla standardizzazione dei percorsi diagnostico terapeutici e assistenziali e all’addestramento del personale sanitario dell’Asp di Trapani, che potrà effettuare anche uno specifico training presso l’U.O.C. di Chirurgia vascolare dell’Arnas Civico.

«Creiamo così- annuncia Bavetta- insieme ai reparti di cardiologia e di emodinamica, un vero e proprio polo cardiovascolare al Sant’Antonio Abate, che sarà di riferimento non solo provinciale. Una struttura che lavorerà in armonia con l’omologa unità operativa di Marsala, nell’ottica dell’unico ospedale per intensità di cura. In questi giorni inoltre mettiamo a bando il primariato e sei dirigenti medici specialisti in chirurgia vascolare, che potranno così proseguire il lavoro che avviamo con la convenzione».

Soddisfatto anche il commissario del Civico: «Abbiamo voluto contribuire- commenta Migliore- all’avvio di questo servizio in rete, legato non solo alla gestione delle emergenze, ma che migliorerà l’accesso alle cure nell’interesse del cittadino, e nel contempo diminuirà la pressione verso il nostro reparto. Un contributo reciproco che credo che con l’ASP di Trapani potremo intraprendere anche in altre specialità».

Il direttore della Chirurgia vascolare del Civico, Franco Talarico, ha spiegato: «Il territorio trapanese potrà contare su interventi in patologie come la stenosi carotidea per la prevenzione dell’ictus cerebrale, il trattamento delle malattie vascolari degli arti, come le arteriopatie periferiche, ma anche nella terapia per l’aneurisma dell’aorta toraco-addominale. Inoltre in associazione con il servizio di emodinamica, notevolmente sviluppato al S. Antonio, possono essere ampliati trattamenti ibridi, dando al cardiologo il supporto chirurgico che in atto mancava».

«Ma tante altre discipline- ha concluso Talarico- dalla ginecologia, alla chirurgia generale, all’ortopedia, con la presenza di una consulenza vascolare attiva, potranno allargare il loro campo di azione e di competenze». La convenzione è stata curata da Maria Scarpitta, responsabile dell’unità operativa Affari generali dell’ASP di Trapani.

Giovanni Bavetta, Maria Scarpitta e Giovanni Migliore

 

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