Interventi per tumori al seno, ecco la classifica degli ospedali siciliani

12 Febbraio 2020

I dati del 2017. A conquistare le prime posizioni sono l'Humanitas Centro Catanese di Oncologia, la Casa di Cura La Maddalena di Palermo, il Policlinico Giaccone di Palermo, il San Vincenzo di Taormina e il Cannizzaro di Catania.

 

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Su www.doveecomemicuro.it la classifica regionale degli ospedali più performanti per volume di interventi per tumore al seno (fonte dati: PNE 2018).

In Sicilia a conquistare le prime posizioni sono l’Humanitas Centro Catanese di Oncologia di Catania, la Casa di Cura La Maddalena di Palermo, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Giaccone di Palermo, il Presidio Ospedaliero San Vincenzo di Taormina (ME) e l’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro di Catania.

Con un’incidenza di 1 donna colpita su 8, il carcinoma alla mammella è la neoplasia più diffusa nella popolazione femminile.

“Il volume di attività, secondo quanto dimostrano le evidenze scientifiche, ha un impatto significativo sull’efficacia degli interventi e sull’esito delle cure”, spiega Elena Azzolini, medico specialista in Sanità Pubblica e membro del comitato scientifico del sito.

Nel nostro Paese, gli ospedali pubblici o privati accreditati che nel 2017 hanno effettuato interventi annui per carcinoma alla mammella (tenendo conto solo di quelli che hanno eseguito almeno 5 operazioni) sono 469: il 42,9% è situato al Nord, il 19,8% al Centro e il 37,3% al Sud.

Interventi aumentati di oltre un terzo in un quinquennio
Dai dati di Agenas emerge anche un notevole incremento delle operazioni per tumore al seno che, nel nostro Paese, hanno registrato un + 38,5% in 5 anni passando dalle 44.147 effettuate nel 2012 alle 61.137 del 2017.

“L’aumento è in linea con i dati riportati nell’ottobre scorso da AIOM, i quali rivelano un trend in crescita per quanto riguarda l’incidenza del tumore al seno in Italia (+0,3% per anno, dal 2003 al 2018). L’incremento delle diagnosi si spiega con l’ampliamento, in alcune Regioni, dello screening mammografico, che ha coinvolto nuove fasce di età (45-49 anni) in aggiunta a quelle per cui era già attivo (dai 50 ai 69 anni). Inoltre, si deve al fatto che molte giovani donne oggi scelgono di sottoporsi ai controlli di loro iniziativa, spinte dalle campagne di prevenzione e dai progressi fatti nei campi della diagnosi e delle cure, che hanno consentito un significativo calo della mortalità (-0,8% per anno)”, spiega Massimiliano Gennaro.

Un portale aiuta i cittadini a orientarsi
Quali centri vantano un buon numero d’interventi annui nel rispetto delle soglie ministeriali? E quali ospitano al loro interno una Breast Unit? Queste e altre informazioni sono disponibili su www.doveecomemicuro.it, portale che vanta un database di oltre 2.300 strutture: tra ospedali pubblici, strutture ospedaliere territoriali, case di cura accreditate, poliambulatori, centri diagnostici e centri specialistici.

CLASSIFICA REGIONALE STILATA PER VOLUME DI INTERVENTI CHIRURGICI PER TUMORE AL SENO

(Fonte PNE 2018)

Le strutture pubbliche o private accreditate che in Sicilia hanno effettuato questo tipo di intervento sono 42.
6 strutture su 42 rispettano la soglia (14%).

Le 5 strutture che effettuano un maggior numero di interventi sono:

1. Humanitas Centro Catanese di Oncologia di Catania (n° interventi: 654) 12° in Italia

2. Casa di Cura La Maddalena di Palermo (n° interventi: 449)

3. Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico P. Giaccone di Palermo (n° interventi: 293)

4. Presidio Ospedaliero San Vincenzo di Taormina (ME) (n° interventi: 249)

5. Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro di Catania (n° interventi: 228)

Il 12,1% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni
L’87,9% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione
Il 2,7% di interventi eseguiti su non residenti

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