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Innovazione in Sanità, l’Ismett è il vincitore di un Premio nazionale

16 Novembre 2016

L'Istituto mediterraneo per i Trapianti di Palermo si è aggiudicato il primo posto ad “Innovazione [email protected]”.

 

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L’Istituto Mediterraneo per i Trapianti di Palermo è il vincitore del Premio “Innovazione [email protected], il riconoscimento ha l’obiettivo di celebrare l’eccellenza dell’innovazione italiana in Sanità. Si tratta di un’iniziativa promossa da Aris (Agenzia Ricerca informazione e sanità), Forum PA e Motore Sanità.

Il team di Ismett è stato premiato, nella categoria amministrativa/gestionale, con il Budget Flex, ossia uno strumento in grado di valutare la congruità della spesa dei dispositivi medico chirurgici.

Il Budget Flex, rientra nel sistema di controllo dell’uso delle risorse ideato e diretto da Astrid Pietrosi (direttore del Dipartimento Programmazione e Controllo di Gestione) e già in uso a Ismett.

La spesa per i dispositivi è un elemento di costo sul quale apporre particolare attenzione come anche indicato dall’ANAC, e lo strumento implementato consente sia di assegnare le risorse ai dipartimenti in modo controllato e congruo rispetto alle attività programmate (Budget Base) o eseguite (Budget Flex) senza collegamenti con consumi storici onnicomprensivi (es. di scaduti, danneggiati, utilizzi impropri, ecc.), sia di monitorare, nel dettaglio, l’uso delle risorse durante i singoli episodi di ricovero consentendo di analizzare le modalità di consumo al fine di garantirne l’appropriatezza, l’efficacia e l’efficienza dell’utilizzo stesso, il tutto a vantaggio della salute del paziente.

«Questo modello di analisi consente di avere le informazioni fondamentali e tempestive per la gestione di un sistema dinamico suscettibile di repentine modiche a causa dell’elevata presenza di ricoveri in urgenza che, insieme alla complessità della casistica dei pazienti ricoverati e delle procedure eseguite, richiedono una riprogrammazione continua delle attività nel rispetto del finanziamento assegnato alla struttura e la necessità di rimodulare rapidamente il budget assegnato alle specialità cliniche in coerenza con la nuova produzione- spiega Astrid Pietrosi- Ogni episodio di ricovero, ogni paziente, ha delle specificità e il sistema di valorizzazione dei ricoveri con riferimento al DRG non permette di supportare le valutazioni di congruità delle spese sostenute per ogni episodio di ricovero. Per tale motivo ci siamo strutturati per avere dei costi di riferimento più precisi grazie al Referral cost determinato per ogni combinazione di «specialità clinica-DRG-procedura principale» attraverso i quali si determinano il Budget Base e il Budget Flex».

Poi Astrid Pietrosi aggiunge: «Attraverso questi strumenti è possibile scomporre e analizzare tutte le motivazioni (volumi, case mix, tipologia di percorso clinico, tipologia e quantità dei dispositivi, prezzo) che causano uno scostamento tra Budget/Budget flex e quanto realmente speso consentendo di attribuire ad ogni attore la responsabilità degli scostamenti e fornendo i dettagli necessari per comprenderne le motivazioni e intervenire nel futuro per evitarli”.

Questo sistema di controllo è adattabile a tutte le strutture del Servizio Sanitario Nazionale e consente di responsabilizzare e di guidare la struttura verso il miglioramento continuo annullando anche i margini per possibili azioni non etiche.

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