Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui

Emergenza urgenza

Stato di agitazione

Inidonei del 118, Fials all’attacco: «Che fine ha fatto la promessa delle Aziende sanitarie di salvarli dal licenziamento?»

Il sindacato proclama lo stato di agitazione: «Finora nessuna notizia di quanto annunciato dai manager durante la seduta della Commissione Sanità dell'Ars. Ed intanto i licenziamenti vanno avanti...».

Tempo di lettura: 1 minuto

PALERMO. La vicenda dei soccorritori del 118 inidonei della Seus si arricchisce di un altro capitolo: la Fials, infatti, ha proclamato lo stato di agitazione. Il motivo? «Finora non risulta onorato l’impegno assunto dalle aziende sanitarie socie della Seus per ricollocare quel personale, salvandolo così dal licenziamento», sottolineano dal coordinamento regionale del sindacato guidato da Alessandro Idonea.

La protesta fa riferimento all’audizione che si è tenuta il 9 marzo in Commissione Sanità dell’Ars, «dove c’erano state in tal senso le rassicurazioni del presidente Pippo Digiacomo e la disponibilità dei direttori generali delle Aziende sanitarie socie di Seus. Tuttavia, ad oggi ci risulta che tale impegno non  sia onorato, anzi giunge notizia che le aziende non abbiano ricevuto mandato da parte dell’assessorato alla Salute riguardo la ricollocazione di questo personale, di cui la Seus ha già avviato le procedure di licenziamento preannunciate».

Da qui, appunto, la proclamazione dello stato di agitazione da parte della Fials.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati