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Indagini sulla loggia massonica di Trapani, Razza ordina un’ispezione all’Asp: sospesi due medici

22 Marzo 2019

Subito avviata l'indagine ispettiva affidata dall'assessore Ruggero Razza al commissario straordinario dell'Asp di Trapani Fabio Damiani, adottati i primi provvedimenti

 

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Le indagini sulla loggia massonica segreta di Trapani provocano decise reazioni anche nel mondo della sanità, a partire dai vertici regionali.

“Ho disposto stamane che il Dipartimento per la pianificazione strategica dell’Assessorato della Salute rivolga una istanza alla Procura della Repubblica di Trapani per la trasmissione al mio Ufficio del provvedimento cautelare eseguito nella giornata di ieri – afferma l’assessore alla Salute Ruggero Razza – La stampa, infatti, informa di condotte che riguarderebbero scelte adottate nel passato dalle Aziende sanitarie e ritengo indispensabile valutare se sussistano provvedimenti amministrativi da adottare sia nei confronti di dipendenti, sia nei confronti di soggetti che hanno ricevuto incarichi, sia nei confronti di erogatori privati. Nell’ambito di tale attività ho disposto – su indicazione del presidente Musumeci – una indagine ispettiva affidata al Direttore Generale dell’Asp di concerto con il Dipartimento delle Attività Sanitarie, anche al fine di valutare condotte consimili”.

All’iniziativa dell’assessore fa eco il Commissario Straordinario Fabio Damiani: “l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, alla luce degli atti notificati e alla luce della delega affidata dall’Assessore regionale alla Sanità su indicazione del Presidente della Regione siciliana, ha immediatamente provveduto a sospendere i due dipendenti interessati dalle misure interdittive, Vincenzo Chiofalo e Giorgio Saluto. In merito al componente del Collegio sindacale, Gaspare Magro, l’Asp di Trapani sta adottando i dovuti provvedimenti a tutela dell’Azienda, chiedendo all’Assessorato regionale e al Ministero per la Salute, la sostituzione del componente, così come dovuto, ritenendo incompatibile questo incarico con la misura restrittiva della libertà personale, come appreso dagli organi di stampa. Relativamente ad altri soggetti privati coinvolti nell’inchiesta che hanno rapporti con l’Asp di Trapani, si procederà agli adempimenti conseguenziali nell’attesa di conoscere il contenuto del provvedimento, già richiesto all’autorità giudiziaria, così come indicato anche dall’Assessore regionale alla Sanità”.

Solo pochi giorni fa l’assessore Razza aveva emanato una direttiva per prevenire e contrastare la corruzione nel settore della sanità. (LEGGI QUI)

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