Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui

Dal palazzo

La nota

Il Nursind: «Sanità messinese nel caos per carenza di personale»

Il sindacato degli infermieri punta l'indice anche contro «i reparti non ancora ultimati, una gestione covid in forte sofferenza e carichi di lavoro insostenibili con disagi per gli operatori sanitari e per l'assistenza».

Tempo di lettura: 3 minuti

MESSINA. «Una situazione di caos nella Sanità messinese». La denuncia il Nursind, puntando l’indice contro «gravi carenze di personale negli ospedali, dal Papardo al Policlinico, mancata erogazione di indennità agli infermieri, reparti non ancora ultimati, gestione covid in forte sofferenza».

«Al Policlinico è emergenza nella gestione del covid, è un cantiere a cielo aperto- dice Ivan Alonge (nella foto), segretario territoriale Nursind- Pensiamo al pronto soccorso generale inagibile e in costruzione da un anno. Ci chiediamo anche che fine abbia fatto la Terapia intensiva approntata al padiglione C e le stanze a pressione negativa allestite al padiglione H proprio per i pazienti covid. Da due anni in questa azienda, tranne che per brevi periodi, non abbiamo avuto Rianimazione, Malattie infettive e Pneumologia».

Sempre in riferimento al Policlinico il Nursind afferma che «per gli infermieri c’è anche la beffa della mancata pubblicazione del bando per la Progressione economica orizzontale». Massimo Latella, referente aziendale del sindacato, spiega: «Il bando non è stato pubblicato nonostante in delegazione trattante avessimo raggiunto un accordo con l’amministrazione».

Il Nursind sostiene che «la Direzione pare intenzionata a deliberare per il personale amministrativo ben 31 posizioni organizzative, cioè oltre al proprio stipendio prenderanno indennità che vanno dai 3.000 ai 12.000 euro l’anno in più, somme che accontenterebbero solo pochi “eletti”. Questa incertezza causerebbe anche la fuga degli infermieri. Diventa complicato infatti reclutare i precari, perché in altre Asp sono previsti contratti annuali ed anche triennali. Si prevede che entro gennaio andranno via altri dieci infermieri circa aggravando sempre di più la situazione» afferma il Nursind, che denuncia pure la carenza di Oss.

Al Papardo il sindacato Nursind ha diffidato i vertici aziendali perché «nei reparti di Cardiologia, Pneumologia, Neurochirugia, Ematologia, Utin, Chirurgia generale, Chirurgia plastica, Urologia e Medicina, si registra carenza di infermieri che sono per altro costretti a svolgere la propria attività in emergenza e criticità. Durante il turno notturno manca anche il personale Oss già deficitario di giorno e gli infermieri svolgono mansioni inferiori per supplire a queste carenze senza ricevere un tempestivo cambio dopo 11 ore di servizio».

Alcune criticità sono contestate pure all’Irccs Bonino-Pulejo. Il Nursind spiega che «in semi intensiva, dove solitamente ci sono 8 posti, la struttura ospita nove pazienti, mentre in zona grigia delle quattro postazioni covid con ossigeno si è passati a nove. La situazione è preoccupante- prosegue Mangano Basilio, segretario aziendale Nursind- Abbiamo molti più pazienti di quelli che possiamo, siamo oltre il cento per cento. Abbiamo carichi di lavoro insostenibili, altro che zona gialla, la situazione sanitaria è da zona rossa. Persino le bombole di ossigeno rischiano in certi momenti di non bastare, i monitor e le barelle del pronto soccorso sono stati spostati per assistere i pazienti covid, questo comporta gravi disagi per gli operatori sanitari e per l’assistenza».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche