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Il Nursind Catania: «Al Cannizzaro grave caso di diffusione del contagio»

30 Marzo 2020

Il sindacato chiede l'immediata chiusura e sanificazione del reparto di Neurologia, l'esecuzione dei tamponi a tutti i dipendenti che non lo avevano eseguito e la quarantena con sorveglianza sanitaria di tutto il personale coinvolto. Ecco la replica dell'azienda ospedaliera.

 

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CATANIA. “Grave caso di diffusione del Covid-19 al Cannizzaro di Catania, nel reparto di Neurologia”. Lo segnala il Nursind Catania con una nota inviata a Regione, prefettura e Comune, dal segretario territoriale Salvo Vaccaro che chiede la chiusura dell’unità operativa per il grave pericolo di contagio diffuso.

Secondo la ricostruzione dei fatti da parte del Nursind “il 18 marzo nel reparto di Neurologia un paziente è arrivato con febbre e tosse. Il giorno successivo è stato isolato ma è rimasto in reparto per 48 ore. Il paziente, secondo quanto segnalato, aveva febbre alta già la sera del ricovero. Nel frattempo è stato assistito dal personale infermieristico che si è preso cura anche degli altri pazienti, cosa gravissima perché i casi sospetti vanno isolati sia in termini di locali sia di assistenza».

Dal sindacato aggiungono: «Il 20 marzo il paziente è stato trasferito nel reparto di Malattie infettive. Tutto il personale che già aveva denunciato carenza di dispositivi i protezione individuali, è stato sottoposto a tampone cosi come tutti i pazienti. Il 23 marzo il Cannizzaro ha emanato un comunicato col quale sembrava tutto sotto controllo. Il 29 marzo invece veniamo a conoscenza che molti pazienti si sono infettati e alcuni infermieri sono in malattia».

“Nel frattempo- scrive il Nursind- i pazienti risultati infetti sono stati assistiti da altro personale che a questo punto potrebbe aver contratto il virus e a sua volta averlo trasferito ad altri”.

Per questi motivi il Nursind chiede “l’immediata chiusura e sanificazione del reparto, l’esecuzione dei tamponi a tutti i dipendenti che non lo avevano eseguito e la quarantena con sorveglianza sanitaria di tutto il personale coinvolto”.ù

LA REPLICA DEL CANNIZZARO:Neurologia, pazienti positivi trasferiti e sanificazione in corso”

“A integrazione delle informazioni fornite lo scorso 23 marzo, l’Azienda Cannizzaro comunica che, a seguito del primo caso Covid positivo nell’Unità Operativa di Neurologia, ha attuato le misure previste dalle disposizioni ministeriali e dall’ordinanza del Presidente della Regione n. 7 del 20 marzo.

In particolare, la Direzione aziendale, con la piena collaborazione del direttore ff dell’UOC dott.ssa Maria Giovanna Pennisi, ha provveduto a sottoporre a tampone rinofaringeo tutti i 19 pazienti ricoverati, di cui sette sono risultati positivi.

Nell’immediato, i pazienti sono stati ricoverati per coorte, isolando i positivi dai negativi; successivamente, nel corso della giornata odierna, è stato effettuato il trasferimento protetto dei pazienti positivi nella sezione Covid-19 coordinata dal dott. Carmelo Iacobello, direttore dell’UOC di Malattie Infettive.

La sanificazione dei locali della Neurologia è in corso, per step, a partire da venerdì scorso, in modo da consentire in sicurezza la continuità della degenza dei pazienti negativi.

Un primo ciclo di sorveglianza sul personale esposto era già stato effettuato a seguito del primo caso riscontrato e una infermiera è risultata positiva. Ulteriori tamponi sono stati eseguiti negli ultimi giorni e sono in fase di esecuzione fino a oggi, pertanto se ne attende l’esito. Per gli operatori esposti sono state adottate idonee misure di isolamento”.

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