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Emergenza urgenza

Il vertice in assessorato

Il “Mud 118 Sicilia”: «Ecco le ultime novità su bonus Covid e tamponi del personale Seus»

Il "Movimento Unito Dipendenti 118 Sicilia" fa il resoconto del vertice tecnico che si è tenuto nei giorni scorsi all'assessorato regionale alla Salute.

Tempo di lettura: 4 minuti

PALERMO. Un incontro tecnico per discutere delle problematiche riguardanti sia il personale Seus che le criticità del sistema SUES 118 in seguito all’emergenza COVID-19: si è tenuto su convocazione dell’assessorato alla Salute e con la partecipazione del “Movimento Unito Dipendenti 118 Sicilia” (Associazione rappresentativa dei lavoratori con ruolo tecnico e non sindacale).

L’incontro è iniziato con il chiarimento da parte dell’assessore in merito al bonus Covid approvato dall’Ars: «Completato l’iter burocratico saranno erogati i tre mesi stabiliti, mentre si sta lavorando per trovare le risorse per i mesi da settembre a seguire», fanno sapere dal MUD.

«Per quanto riguarda i centri di sanificazione si stanno attivando nuove aeree, che permetteranno un’ottimizzazione dei tempi e che ridurranno le attese delle ambulanze. Relativamente alla sorveglianza sanitaria “carente”, abbiamo messo in luce la normativa che riguarda gli autisti/soccorritori esposti al rischio da lavoro correlato. L’assessorato ci conferma che già in 6 provincie su 9 dal mese di dicembre 2020 i soccorritori della Seus- su nostra nota inviata alla 9 ASP- saranno sottoposti a tampone antigienico ogni 15 giorni».

Il MUD ha suggerito di eseguire un “tampone 0 molecolare” e poi attivare una Sorveglianza sanitari attiva con uno screening periodico con tampone antigenico ogni 15 giorni per gli autisti soccorritori, per i componenti delle squadre operative e per tutti i colleghi che hanno afferenza con il COVID-19.

«Abbiamo nuovamente sottolineato il problema dei trasferimenti dei positivi da parte del 118 e della loro gestione, facendo riferimento alle varie delibere Regionali e alle leggi Nazionali che dettano le regole e distribuiscono le risorse finalizzate ad affrontare la pandemia. L’assessorato ci conferma che le aziende ospedaliere si stanno adeguando e che questo servizio in maniera esponenziale sarà fatto dalle stesse aziende».

Inoltre dal Mud aggiungono: «Abbiamo relazionato, grazie all’esperienza fatta sul campo con anni e anni d’interventi, la mancanza di linee guida uniche tra le varie centrali operative, le differenze fra il triage telefonico che si attua da parte del numero unico 112 e quello degli operatori di centrale 118».

Passate in rassegna altre criticità del servizio territoriale d’emergenza: «La mancata sinergia fra C.O. 118, le U.S.C.A., i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera scelta e le Guardie Mediche perché, visto il notevole aumento dei casi, si deve rendere concreta questa collaborazione in modo da scaricare la mole di lavoro che ha il SUES 118. Chi non necessita ricovero deve rimanere ed essere curato a casa per non intasare i Pronto soccorsi. L’assessore Razza si è impegnato a creare una conferenza di servizi permanente con la presenza dei soccorritori per evitare altri problemi».

Dal “Movimento Unito Dipendenti 118 Sicilia” sottolineano: «Abbiamo posto in essere, con la dovuta documentazione, le disparità di trattamento per ristoro economico tra medici e infermieri che lavorano con noi ai quali viene riconosciuto e retribuito non solo il rischio biologico ma altre indennità, le stesse per le quali il soccorritore della Seus non è stato mai opportunamente ristorato nonostante che sia il contratto nazionale (CCNL AIOP) che quello di servizio prevedano il tutto. Su questo argomento l’assessore Razza ha dato la massima collaborazione per porre in essere le migliori soluzioni, quindi eventuali modifiche del contratto di servizio di Seus, dei compiti e delle funzioni che l’azienda può erogare saranno oggetto di un tavolo tecnico con il coinvolgimento delle parti».

Il Mud aggiunge: «L’assessore si è altresì preso l’impegno di risolvere la diatriba per quanto riguarda le problematiche legate alle cessioni del 5° per via dei ritardi di SEUS, inoltre ci assicura il mandato dei 1.000  euro “una tantum” per l’adeguamento contrattuale è già stato dato a Seus. L’incontro si è chiuso con la disponibilità da entrambe le parti a mantenere costanti nel tempo il rapporto creatosi, per tal motivo abbiamo chiesto un tavolo tecnico con tutti gli attori del sistema quali Centrali Operative, Medici Infermieri, USCA e MUD».

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