Salute e benessere

Società Italiana di Biologia Sperimentale

Il futuro della ricerca in chirurgia, il 23 maggio un convegno a Palermo

L’evento è organizzato nell’ambito del ciclo di appuntamenti “La Biologia Sperimentale incontra…” in occasione del centenario della Società italiana di Biologia Sperimentale

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Il 23 maggio, a partire dalle ore 15.00, si terrà presso l’Accademia delle Scienze Mediche – al Policlinico – un convegno che vedrà protagonisti giovani ricercatori in chirurgia della Scuola Chirurgica palermitana.

L’evento è organizzato nell’ambito del ciclo di appuntamenti “La Biologia Sperimentale incontra…” in preparazione delle celebrazioni del centenario di attività della Società italiana di Biologia Sperimentale, che avverranno il prossimo anno a Palermo” dichiara Francesco Cappello, Presidente della SIBS e Ordinario di Istologia presso l’Università di Palermo.

La SIBS è stata fondata a Pavia 99 anni fa da quello che ai tempi era il “gotha” della Medicina e della Biologia italiane – prosegue Cappello – nomi del calibro di Camillo Golgi (Premio Nobel per la Medicina), Giuseppe Levi (maestro dei Premi Nobel Rita Levi Montalcini, Salvator Luria e Renato Dulbecco), Camillo Artom e Maurizio Ascoli (illustri Maestri di Fisiologia e Clinica Medica cacciati da Palermo a seguito della promulgazione delle leggi razziali durante il fascismo), Luigi Condorelli (probabilmente il clinico medico più famoso d’Italia di tutti i tempi), Emerico Luna (fondatore della Società Italiana di Anatomia), Gaetano Quagliariello (padre della Biochimica Italiana), Ettore Marchiafava (noto Anatomopatologo) e numerosi altri famosissimi e illustri scienziati dell’epoca. Tra loro anche alcuni illustri chirurghi quali ad esempio Saverio Latteri, Direttore della clinica chirurgica di Palermo, Ottorino Uffreduzzi, Direttore della clinica chirurgica di Torino, e l’allievo di quest’ultimo, Achille Mario Dogliotti, uno dei pionieri della cardiochirurgia in italia. Tutti questi grandi clinici e scienziati avevano compreso che il futuro della ricerca in medicina sarebbe passata per le mani dei Biologi e decisero di fondare questa società scientifica per stimolarne la crescita e le opportunità lavorative.”

Nel secolo scorso, per tanti lustri, la SIBS è stata punto di riferimento per la ricerca biomedica in Italia: chiunque volesse fare ricerca accademica nel nostro Paese non poteva non passare dal presentare i propri dati ai Congressi e dal pubblicare i propri lavori sul “Bollettino” della SIBS. La riforma 382/80 e le successive leggi che mutarono il mondo universitario fecero sì che le società multidisciplinari declinassero a favore delle società monodisciplinari, tutt’ora piuttosto in auge. Soltanto da poco tempo si sta riscoprendo il valore dell’integrazione tra saperi diversi ma che tendono verso un unico obiettivo.

“Il processo di rinnovamento della SIBS intrapreso dal Direttivo da me guidato alcuni anni fa hanno portato questa Società ad avere oggi circa 500 soci ordinari, provenienti da Istituzioni scientifiche presenti in quasi tutte le Regioni italiane, con una potenzialità – facilmente prevedibile – di arrivare ad almeno un migliaio entro poco tempo. La celebrazione del Centenario sarà ovviamente un momento di ulteriore crescita per questa Associazione scientifica nonché di riscoperta del nostro glorioso passato” conclude Cappello.

Il Convegno vedrà in prima linea il prof. Gianni Pantuso, Decano dei Chirurghi dell’Università di Palermo e Direttore della Scuola di Specializzazione e vedrà come ospite d’onore il prof. Vito D’Andrea, Decano dei Chirurghi dell’Università Roma La Sapienza nonché Segretario Generale dell’Italian Scientists Association, che terrà una lettura magistrale prima delle relazioni dei giovani ricercatori in chirurgia, in totale 10, due dei quali saranno premiati per la migliore comunicazione orale.

Il Convegno avrà una coda l’indomani con un Cadaver lab sull’Anatomia chirurgica della parete addominale organizzato presso l’Istituto di Anatomia Umana e Istologia sotto l’egida del Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Valorizzazione del Corpo donato alla Scienza diretto dal giurista Giuseppe Giaimo e che vedrà come ospite l’anatomista fiorentino Ferdinando Paternostro, uno dei più conosciuti e migliori dissettori anatomici italiani.

Tra gli altri ospiti illustri coinvolti in questa interessante due giorni anatomochirurgica si menzionano anche Aldo Gerbino, Presidente dell’Accademia delle Scienze Mediche di Palermo, Giuseppe Ferraro, Direttore del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata, i chirurghi Gianfranco Cococullo, Giuseppe Salamone e Giovanni Tomasello e gli anatomisti Fabio Bucchieri e Francesca Rappa.

Qui di seguito la locandina

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