I genitori dei piccoli pazienti: «Ministro Grillo, qui a Palermo le stanno facendo vedere solo i reparti buoni…»

4 Marzo 2019

All'ospedale dei Bambini la protesta.

 

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PALERMO. «Ho trovato due realtà diverse, del resto molto diverse sono le rispettive mission. Ma quello che sicuramente ho riscontrato è l’alto livello professionale e umano del personale ed anche una buona condizione strutturale, che in tema di sanità non è cosa da poco”: sono queste le prime parole rilasciate alla stampa dal ministro della Salute, Giulia Grillo, in visita ispettiva a Palermo.

In merito alla nota diramata dal CIMO (LEGGI QUI) il ministro Giulia Grillo risponde così:”Ho letto la nota del CIMO che mi pare abbia parlato di passerella. Io sono qui per verificare, mi dicono che ci sono stati ospedali che hanno migliorando l’aspetto forse in attesa della mia visita, non so. Quello che posso dire è che le visite all’Ismett ed all’Ospedale dei Bambini non erano a sorpresa ma programmate. In ogni caso le visite a sorpresa sono un’attività che continuerò a portare avanti in tutta Italia  per capire l’importanza degli interventi da mettere in atto in vista del patto della salute che stiamo scrivendo con le Regioni».

Quanto alle liste di attesa il ministro definisce una scadenza precisa: «Diamo 60 giorni di tempo alle Regioni per scrivere ed inviare il piano regionale di governo delle liste di attesa, il nuovo piano nazionale prevede 350 milioni di euro per ridurle. Noi intanto stiamo costituendo l’osservatorio centrale che avrà proprio il compito di verificare quello che le regioni stanno facendo per garantire ai cittadini tempi di erogazione dei servizi sanitari compatibili con la diagnosi e la cura, perché laddove non si dovessero rispettare questi tempi verrebbe compromessa la corretta erogazione dei LEA”.

Proprio sull’aggiornamento dei LEA arriva un ultimo commento del ministro: «Sono finanziati dalla scorsa legislatura, stiamo rivedendo con il Ministero Economie e Finanze il documento per rivedere alcuni limiti. E’ un lavoro lungo ma ormai in via di definizione”.

Ad accompagnare il ministro Giulia Grillo c’erano i parlamentari nazionali del M5S di Palermo, Giorgio Trizzino, Aldo Penna, Roberta Alaimo e Valentina D’Orso. Questa la loro dichiarazione congiunta: «Gli ospedali siciliani versano in cattive condizioni e i pazienti subiscono non solo le carenze strutturali, ma anche il sottodimensionamento del personale. Abbiamo accompagnato il Ministro Giulia Grillo in visita in due importanti strutture di Palermo per continuare il lavoro già intrapreso dal Governo di miglioramento del servizio sanitario pubblico, soprattutto qui al Sud. È un segnale di presenza importante, perché i nostri ospedali hanno bisogno di nuove risorse per recuperare posizioni negli indicatori di qualità rispetto alla media nazionale e su questo le istituzioni possono intervenire”.

Ad attendere il ministro all’Ospedale dei Bambini c’era anche una delegazioni di genitori dei piccoli degenti che hanno protestato per le condizioni di disagio riscontrate durante la degenza ospedaliera: «Le nascondono la verità- hanno affermato a più riprese i genitori – qui è uno schifo, le stanno facendo vedere solo alcuni reparti messi a nuovo, il resto fa pena”.

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