Il grande gesto del piccolo Giovanni scatena una corsa alla solidarietà: donazioni da tutta Italia

18 Maggio 2016

La storia del bambino di Ispica morto dopo quattro anni di sofferenze e per volontà del quale i genitori hanno donato una somma al reparto di pediatria di Modica, ha commosso tutti. In ospedale sono arrivate telefonate da Taranto, da Milano e da ogni parte della Sicilia per versare una donazione. E il ministero della Salute organizzerà una cena solidale. Il primario Ferdinando Zocco: «Acquisteremo macchinari per il reparto di pediatria».

 

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La storia di Giovanni Ignaccolo, il bambino di sette anni di Ispica morto dopo quattro anni di sofferenze e in ricordo del quale i genitori hanno voluto donare una somma al reparto di pediatria di Modica, ha commosso l’Italia e ha scatenato una vera e propria gara di solidarietà.

In ospedale sono arrivate telefonate da Taranto, da Milano, nonché da ogni parte della Sicilia per conoscere il numero di conto corrente postale sul quale versare la propria donazione. La mamma di Giovanni, la signora Valeria Civello, ha ricevuto anche una telefonata da parte del ministero della Salute che ha intenzione di organizzare una cena solidale e di donare il ricavato al conto che da qualche ora è stato aperto e che si chiama “Il regalo di Giovanni”.

Un regalo, davvero, quello che verrà acquistato e donato al reparto di pediatria dell’ospedale Maggiore di Modica in ricordo del bimbo; in quel reparto Giovanni, dopo la caduta dalla tromba delle scale che lo aveva ridotto ad uno stato vegetale, diverse volte era stato ricoverato, l’ultima poche settimane prima della sua morte.

Il gesto dei genitori di Giovanni ha commosso, e non poco, il primario Ferdinando Zocco: «Dopo qualche giorno dalla morte di Giovanni, i genitori sono venuti in reparto con una scatola contenente una somma di denaro che avevano raccolto dopo la scomparsa del loro bambino, chiedendo opere di bene e nient’altro. Era una discreta somma e subito pensai di acquistare un oscillometro ad alti flussi che da tempo avevo richiesto ufficialmente alla dirigenza. Ma non c’è stato il tempo di valutare l’acquisto dell’apparecchio, perché è arrivato da pochi giorni; è stato come se Giovanni avesse voluto anticipare il suo dono; adesso – continua il dottor Zocco- con le donazioni che si andranno ad aggiungere alla somma donata dai signori Ignaccolo, sarà possibile acquistare macchinari che potranno essere utili al reparto di pediatria del Maggiore».

Già nei giorni scorsi in ospedale avevano chiamato benefattori da ogni parte d’Italia per partecipare a questa che è diventata una gara di solidarietà.

Chiunque voglia fare una donazione in ricordo di Giovanni, può utilizzare questo conto corrente postale: 

IT54S0103084520000001235026, causale “Il regalo di Giovanni”, presso la filiale di Scicli del Montepaschi di Siena.

Il conto è stato aperto dai colleghi di Ragusanews, che hanno portato a conoscenza la storia di Giovanni.

«Non mi aspettavo che la notizia avesse questa eco- ha detto la mamma di Giovanni, Valeria- Il nostro gesto era un semplice gesto d’amore nei confronti del nostro bambino che non c’è più e nei confronti di tutti quei bambini che stanno male».

In questo momento a lenire un dolore inconsolabile, l’arrivo del fratellino di Giovanni, nato a pochi giorni dalla sua morte, quasi che il destino volesse risarcire la perdita di un figlio.

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