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Giovani medici nei pronto soccorso siciliani, al via il bando del Cefpas

7 Dicembre 2019

Pubblicato nella Gurs Concorsi, prevede la formazione di 240 medici non specializzati, in possesso di abilitazione all'esercizio professionale e di iscrizione all'Ordine.

 

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PALERMO. Al via il bando del Cefpas per selezionare giovani medici da utilizzare nell’emergenza-urgenza siciliana: è stato pubblicato nella Gurs Concorsi e prevede la formazione di 240 medici non specializzati, in possesso di abilitazione all’esercizio professionale e di iscrizione all’Ordine.

Il “Corso teorico-pratico triennale in medicina di urgenza 2020-2022” si svolgerà in dieci edizioni con 24 partecipanti ciascuna: la quota di partecipazione è 2.400 euro  e sono in totale 3.360 le ore di formazione (divise in due fasi).

Nei mesi scorsi l’iniziativa, voluta dall’assessorato regionale alla Salute come piano straordinario per contrastare la carenza di medici nell’emergenza-urgenza, aveva sollevato numerose polemiche.

La prima fase del corso è di 360 ore, al termine del quale ci sarà una prova per conseguire l’attestato di idoneità “Est” (emergenza sanitaria territoriale) e quindi l’ammissione alla seconda fase.

In particolare,  durante la prima fase 210 ore saranno di didattica interattiva nelle sedi del Cefpas, mentre le restanti 150 ore prevedono un primo tirocinio: 66 ore percorso pratico in ambulanza, 18 in pronto soccorso, 36 in anestesia e rianimazione, 18 in cardiologia e 12 in sala parto.

Per gli ammessi alla seconda fase del corso sono previste altre 3.000 ore di formazione, in 24 mesi nella forma di training on the job presso le aree di emergenza (2.800 ore di tirocinio, previste pure 200 ore di didattica interattiva).

Ai medici in formazione verrà corrisposta un’indennità di 22.700 euro lordi per ciascun dei due anni di formazione, liquidate in 24 rate mensili.

Inoltre dalle aziende sanitarie e dagli enti del SSR presso i quali effettueranno la seconda fase di formazione verrà pure rimborsata la quota di partecipazione al corso di 2.400 euro.

I tutor saranno medici con competenza ed esperienza nella medicina di emergenza, percepiranno 3.500 euro e non potranno seguire più di tre tirocinanti a testa.

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