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ASP e Ospedali

Il servizio video di Insanitas

“Giornata mondiale della Fibromialgia”, le iniziative al “Buccheri La Ferla”

Convezione tra Asp di Palermo e farmacie private della provincia per dare la possibilità alle persone affette da malattie croniche e dolorose di usufruire dei prodotti farmaceutici a base di cannabis medica.

Tempo di lettura: 4 minuti

PALERMO. Si è celebrata oggi la Giornata Mondiale della Fibromialgia e diverse sono le iniziative promosse in tutta Italia per attirare l’attenzione su questa malattia poco conosciuta e circondata da false credenze. A Palermo in prima linea a favore dei pazienti fibromialgici c’è il “Buccheri La Ferla” dove sta per essere attivato un servizio innovativo: «Il dipartimento del farmaco dell’Asp di Palermo ha predisposto una delibera per attivare una convezione con le farmacie private della provincia e dare la possibilità alle persone affette da malattie croniche e dolorose di usufruire dei prodotti farmaceutici a base di cannabis medica. Il servizio partirà nel più breve tempo possibile, perché la delibera dovrebbe essere firmata in settimana- spiegato Maurizio Pastorello, direttore del “Dipartimento Farmaceutico” dell’Asp- Purtroppo, si tratta di cure abbastanza costose anche se il prezzo varia in base al tipo di preparazione e prescrizione, ma in generale l’accesso a questo tipo di terapie è veramente costoso per i pazienti malati cronici che devono fare questi trattamenti per lungo tempo».

«Si comincia con dosaggi molto bassi, in modo tale da minimizzare gli eventuali effetti collaterali, infatti stiamo parlando di pazienti che non cercano la cannabis per scopo voluttuario ma per terapia, per cui se dovessero avere effetti psicotropi e neuropsichici che corrispondono al cosiddetto “sballo” non ne sarebbero affatto contenti- precisa Monica Sapio, responsabile dell’Unità Operativa di “Terapia del Dolore” del “Buccheri La Ferla”- Sono pazienti che vogliono restare lucidi e continuare a condurre la propria vita trovando gli effetti benefici della cannabis e non i suoi effetti collaterali».

In Sicilia, c’è la possibilità di utilizzare la cannabis terapeutica per la terapia del dolore dal 17 gennaio 2020, quando è stato pubblicato il decreto 18 per la “concedibilità in ambito di Sistema Sanitario Regionale” e adesso le strutture si stanno organizzando per offrire questo servizio alla collettività.

Altri poi sono i progetti innovativi portati avanti al “Buccheri La Ferla” per la cura della fibromialgia: «In collaborazione con Aisf, portiamo avanti un progetto che mette al centro della cura il paziente e non solo l’elenco dei suoi sintomi: “Farmacon arte che cura”- afferma ancora la dottoressa Sapio- In pratica, il paziente viene coinvolto in processi artistici trasformativi ed è inserito in un contesto di terapia multimodale, ovvero l’unico approccio che la medicina è riuscita a dimostrare essere efficace per questa tipologia di pazienti partendo dalla consapevolezza del paziente sulla malattia e poi dalla formazione dei medici. Pertanto, attraverso l’arte e con speciali riunioni il nostro diventa un consulto transdisciplinare ed è la prima volta che si sperimenta un approccio del genere in medicina. Si tratta di un concetto che viene dalla matematica e dai sistemi complessi ma è possibile utilizzarlo, e lo stiamo dimostrando, anche con questa patologia. Da qui probabilmente partirà una nuova strada per la cura di altre patologie croniche dolorose».

Decisi a dare supporto a chi soffre per la sindrome fibromialgica l’associazione Aisf secondo cui è necessario dare dignità a questa malattia e alla sofferenza che arreca. «Spesso i pazienti non sono considerati dei veri e propri malati, io sono testimone della difficoltà di diagnosi nella fibromialgia, perché sono una paziente fibromialgica arrivata alla diagnosi dopo ben sette anni- racconta Giusy Fabio vicepresidente Aisf Sicilia– Sono stati sette anni di frustrazione e di sofferenza vissuta nella mia solitudine. Tutto ciò adesso non può più accadere, ci sono dei PDTA approvati dalla Regione Siciliana, quindi, è importante che il personale sanitario li conosca e li comprenda, considerando come gestire correttamente un paziente fibromialgico, intanto per fargli una diagnosi immediata evitando spreco di tempo e di denaro, ma anche per dare un’indicazione terapeutica corretta e anche sulla gestione della malattia cronica. L’Aisf è presente sul territorio e aiuta i pazienti a trovare informazioni e li educa ad una corretta gestione della malattia, in moda tale che la fibromialgia possa diventare da nemico e compagna di vita».
Nel video di Insanitas le interviste a Santi Mauro Gioè (direttore sanitario del “Buccheri La Ferla”), Pietro Civello (vicedirettore sanitario), Maurizio Pastorello (direttore del “Dipartimento Farmaceutico” dell’Asp di Palermo), Monica Sapio (responsabile dell’U.O. di “Terapia del Dolore” del “Buccheri La Ferla”) e Giusy Fabio (vicepresidente Aisf Sicilia).

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