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Salute e benessere

Il 24 e 25 giugno a Villa Magnisi

Fibrosi cistica e trapianto, esperti a confronto all’Ordine dei medici di Palermo

Appuntamento il 24 e 25 giugno a Villa Magnisi. L'iniziativa è patrocinata dall'Arnas Civico, dal Centro regionale trapianti e dall'Ismett.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «La fibrosi cistica è una malattia genetica grave e progressiva, con sintomi a carico dell’apparato respiratorio, digerente e degli organi di riproduzione. Grazie alle terapie garantite da alcuni centri specializzati negli ultimi vent’anni l’aspettativa di vita dei pazienti è migliorata. Quando però la malattia determina gravi lesioni dell’apparato respiratorio, il trapianto di polmone rimane la sola terapia salvavita”.

A spiegarlo è Mirella Collura (nella foto) il direttore dell’Unità operativa pediatrica del Centro di riferimento regionale di Fibrosi cistica del Civico Di Cristina Benfratelli.

È soprattutto a questi pazienti che si rivolge la due giorni “Fibrosi cistica, trapianto e donazione di organi in Sicilia: attualità e prospettive”, organizzata dal 24 al 25 giugno a Villa Magnisi di Palermo, nella sede dell’Ordine provinciale dei medici.

I lavori, che inizieranno domani a partire dalle 14, saranno moderati da Mirella Collura e introdotti dall’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, dal presidente dell’Ordine dei medici Toti Amato, dal direttore generale dell’Arnas Civico, Giovanni Migliore, e dal direttore dell’Ismett-Irccs, Angelo Luca.

Conoscenza degli strumenti che oggi si possono avere in Sicilia per ridurre i tempi di attesa e sensibilizzazione alla cultura della donazione degli organi sono i temi su cui si confronteranno istituzioni, pazienti e professionisti di tutta la Sicilia nel corso della due giorni.

«Ad oggi- aggiunge il direttore dell’Unità operativa del Crr- non esiste una cura risolutiva per la fibrosi cistica nonostante i progressi terapeutici abbiano migliorato la qualità della vita dei malati. Purtroppo, il numero dei trapianti effettuati supera di gran lunga quello dei riceventi in lista d’attesa. Un’attesa molto lunga, che in Italia si aggira mediamente ai 2-3 anni. Sono in molti a morire senza arrivare al trapianto».

La due giorni di Palermo è il primo di altri due appuntamenti sullo stesso tema, che si terranno nei prossimi giorni anche a Messina e Catania.

L’incontro di domani è patrocinato dall’Ismett, dal Centro regionale trapianti e dall’Arnas Civico di Palermo.

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