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Dal palazzo

I dettagli

Fibromialgia, traguardo storico: arrivano fondi per la diagnosi e cura

Il Ddl Bilancio per il 2022 stanzia presso il ministero della Salute 5 milioni. L'esultanza dell'Aisf Odv: «Finalmente non siamo più invisibili». Il prossimo obiettivo è che sia inserita nei LEA come malattia cronica e invalidante, per avere un codice di esenzione per la rimborsabilità.

Tempo di lettura: 2 minuti

Traguardo storico per la fibromialgia: arrivano dallo Stato dei fondi per la diagnosi e cura. Una legge storica, destinata a cambiare la vita di tante persone che finora hanno avuto difficoltà a ricevere una diagnosi e quindi una cura. A deciderlo è il Ddl Bilancio per il 2022 approvato stanotte, in via definita alla Camera, che all’art.1 comma 972 recita: “Viene istituito presso il ministero della Salute un fondo da 5 milioni per il 2022 finalizzato per lo studio, la diagnosi e la cura della fibromialgia”.

«Questa è la prima vittoria dopo anni di lotta, di pianti, di delusioni, di sacrifici. È finalmente arrivato un riconoscimento, una dignità, un diritto. Grazie a chi ha votato, a chi l’ha voluto, grazie a chi poteva fare di più e ha tagliato quello che poteva essere un aiuto più grande- dichiara ad Insanitas Giusy Fabio, vicepresidente Aisf Odv– Oggi abbiamo vinto ed è ciò che conta. Una grande emozione ci bagna gli occhi di lacrime e ci riscalda il cuore. Grazie a chi ci ha sostenuto, a chi ci ha creduto e non ha mai smesso di crederci. Finalmente non siamo più invisibili. Il prossimo obiettivo sarà quello di fare inserire la fibromialgia nei LEA come malattia cronica e invalidante, per cui poter avere un codice di esenzione per la rimborsabilità».

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