maxi risarcimento

Federazione Italiana dei Linfomi, nel direttivo una rappresentante del Policlinico Giaccone

21 Novembre 2019

Riconfermata Salvatrice Mancuso, responsabile dell’ambulatorio linfomi dell’Ematologia.

 

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PALERMO. L’unità operativa di Ematologia del Policlinico di Palermo si conferma centro di eccellenza per la diagnosi e cura dei linfomi, grazie anche alla conferma della dottoressa Salvatrice Mancuso nel Direttivo della Federazione Italiana dei Linfomi (FIL).

L’incarico è stato conferito durante la 9° Riunione Nazionale della FIL che si è tenuta pochi giorni fa a Rimini. La FIL, con i suoi oltre 150 centri e gli oltre 900 soci, è un prestigioso punto di riferimento per la ricerca clinica e traslazionale sui linfomi, sia a livello nazionale che internazionale.

La Mancuso è attualmente responsabile dell’ambulatorio linfomi dell’Ematologia del Policlinico ed è già stata componente della Commissione Nazionale Linfomi Anziani della FIL.

“L’Ematologia del Policlinico – dichiara il prof. Sergio Siragusa, Direttore della stessa e della rete formativa della Scuola di Specializzazione di Ematologia dell’Università di Palermo, sta avendo una importante crescita in ambito regionale e nazionale. Tale risultato è certamente legato anche alle nuove risorse presenti nel Policlinico per la diagnosi e cura delle malattie ematologiche. Una tra queste ma non certamente l’unica, è rappresentato dalla PET che permette una rapida diagnosi e stadiazione delle principali patologie linfoproliferative”.

“La conferma dell’incarico nella FIL a Salvatrice Mancuso- continua Siragusa- arricchisce l’Ematologia del Policlinico e la Scuola di Medicina dell’Università di Palermo, garantendo l’eccellenza dell’assistenza e la qualità della formazione dei giovani ematologi, anche attraverso una rete formativa che coinvolge tutte le strutture ematologiche cittadine”.

“Questa direzione ha posto particolare attenzione alle attività ematologiche – conclude il Direttore Generale dell’AOUP Carlo Picco – cercando di sviluppare sinergie con altre Aziende sanitarie del bacino occidentale, al fine di poter offrire all’utenza un ventaglio di servizi di alta qualità che possano contribuire a contenere il fenomeno della mobilità passiva. La sintesi di tale programmazione trova spazio nella proposta di nuovo Atto Aziendale del Policlinico recentemente redatta che prevede un forte ambito di collaborazione e integrazione con l’ARNAS Civico propedeutico all’istituzione di un dipartimento interaziendale”.

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