A Palermo dal 26 al 27 maggio si svolgerà il via il 1° Convegno Regionale “Medicine Complementari- Attualità e Prospettive”. Il tema è il principio della libertà di scelta terapeutica del paziente e la libertà di cura del medico. L’evento si aprirà il 26 Maggio alle 16,00 a Palazzo Comitini e proseguirà sabato 27 all’Astoria Palace fino alle 18. Ecco il programma.
Le chiamano «Medicine Non Convenzionali» (MNC) perché da noi sono ancora poco utilizzate rispetto alla nostra medicina tradizionale, anche se lo sono sempre di più. I numeri italiani, pur in forte crescita anche grazie all’arrivo di tanti stranieri che portano con sé le proprie abitudini terapeutiche, in un ottica interculturale, ci si occupa della salute intesa in senso globale dove diritto, dignità, ricerca, assistenza e cura si coniugano insieme nella partecipe attenzione ad ogni persona, a qualsiasi cultura e storia appartenga.
Una recentissima indagine di mercato condotta dall’Istituto EMG Acqua sulla diffusione ed immagine della Medicina Omeopatica in Italia ha evidenziato il grande utilizzo dei medicinali omeopatici sia da parte dei cittadini/pazienti , sia da parte di operatori sanitari quali il medico ed il farmacista ( l’80% degli italiani conosce la medicina omeopatica ed il 20% ricorre frequentemente all’uso di medicinali omeopatici).
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e Chirurghi e degli Odontoiatri nel 2002, emanando le linee guida per le medicine e pratiche non convenzionali, ha riconosciuto di esclusiva competenza medica 4 modelli di cura dotati di un proprio sistema per diagnosi, prognosi, terapia e prevenzione e 5 terapie nell’ambito delle singole metodologie mediche, quali: Medicina omeopatica, Medicina antroposofica, Agopuntura, Fitoterapia, Omotossicologia.
Il 19 dicembre 2016 si è insediata la Commissione Regionale per le Medicine Complementari istituita con D.A. 1715 del 19.09.2016 e pubblicato nella GURS del 14.10.2016, atto che, in linea con l’Accordo Stato Regioni del 7/02/2013 in Materia di Omeopatia, Omotossicologia, Antroposofia, Fitoterapia e Agopuntura, consentirà di stabilire dei criteri adeguati per una formazione adeguata e completa dei medici esperti nelle suddette discipline, già dichiarate Atto Medico dalla Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.