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L'intervista video

Fare sport dopo avere avuto il Coronavirus, ecco il parere del medico specialista

Per chi è guarito dal Covid-19 è fondamentale, infatti, tenere conto delle possibili conseguenze della malattia sui vari organi ed apparati, considerando anche gli effetti del decondizionamento. Abbiamo affrontato questo tema con il prof. Cristian Francavilla (Università Kore di Enna), specialista in medicina e traumatologia dello sport.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Riprendere l’attività sportiva dopo aver avuto il Covid-19. Abbiamo affrontato questo tema con il prof. Cristian Francavilla (Università Kore di Enna), specialista in medicina e traumatologia dello sport.

Per gli atleti che sono guariti dal coronavirus è fondamentale, infatti, tenere conto delle possibili conseguenze della malattia sui vari organi ed apparati, considerando anche gli effetti del decondizionamento.

«Tra le complicanze maggiori e più frequenti- precisa Francavilla- ci sono in particolare quadri sia di polmonite interstiziale con distress respiratorio acuto, sia di danno miocardico». È bene, dunque, tenere sempre a mente il principio della gradualità nella ripresa, restando prudenti e attenti.

L’intervista video di Insanitas fa focus sugli atleti non professionisti che, terminata la fase di positività, necessitano dell’idoneità. Quest’ultimi devono integrare la visita medica sportiva canonica (esami strumentali e di laboratorio), per la certificazione alla pratica della specifica disciplina sportiva, con determinati approfondimenti diagnostici, che variano in base alle sintomatologia precedentemente constatata.

«Una volta ultimato l’iter di esami, il medico valutatore- ribadisce Francavilla- rilascerà il certificato di idoneità alla pratica dello sport agonistico e l’attestazione di ritorno all’attività».

Diverso il percorso per un soggetto totalmente sano (negativo al Covid – asintomatico), che in questo momento deve fare visita di idoneità nel rispetto della scadenza naturale della certificazione. «Al termine della visita- puntualizza lo specialista in medicina dello sport- si dovrà sottoscrivere un documento, da conservare anche in copia nella scheda valutativa dell’atleta, nel quale lo stesso dichiara di essere stato informato dal medico dei possibili rischi per la salute conseguenti ad infezione Covid-19».

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE L’INTERVISTA VIDEO

Con un secondo video Insanitas approfondirà il tema relativamente agli atleti professionisti e quindi allo loro idoneità post Covid. Ci soffermeremo in generale anche sul rispetto delle misure preventive nel corso delle visite mediche per la sicurezza non solo degli atleti, ma anche del medico valutatore, degli operatori sanitari e del personale.

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