Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui

ASP e Ospedali

Con il sistema Ecmo

Emodinamica, eseguito a Caltagirone intervento di alta specialità su una donna

La paziente, nonostante la giovane età, presentava tratti delle coronarie totalmente occlusi. Impiegato il sistema Ecmo (ossigenazione extracorporea a membrana).

Tempo di lettura: 3 minuti

Eseguito, presso l’UOS di Emodinamica dell’Ospedale “Gravina”, un intervento di alta specialità con l’ausilio del sistema Ecmo (ossigenazione extracorporea a membrana), su una giovane di 33 anni, diabetica, affetta da grave coronaropatia cronica.

L’intervento è stato effettuato da Daniele Giannotta, direttore dell’UOS di Emodinamica, coadiuvato da Giuseppe Giacchi e dall’equipe infermieristica dell’Emodinamica, con l’assistenza anestesiologica di Laura Malannino, dirigente medico anestesista dell’UOC Anestesia e Rianimazione (responsabile Gianfranco Morana).

La Direzione medica del Presidio, diretta da Giovanna Pellegrino, ha coordinato tutti i processi organizzativi e gestionali per garantire che l’intervento fosse condotto nella massima sicurezza.

«La cardiologia interventistica calatina – afferma Maurizio Lanza, direttore generale dell’Asp di Catania – è una delle eccellenze della nostra Azienda. La fiducia dei pazienti e i dati di attività della struttura premiano il costante impegno di tutti gli operatori. Come ho avuto modo di ribadire più volte, questa Direzione, con il sostegno dall’Assessorato regionale alla Salute, guidato da Ruggero Razza, intende investire sullo sviluppo delle perfomance aziendali, puntando sul miglioramento dei percorsi assistenziali e sulla crescita professionale».

La paziente, nonostante la giovane età, presentava tratti delle coronarie totalmente occlusi. Simili quadri generali di salute, probabilmente dovuti alla grave forma diabetica di cui soffre la giovane donna, si riscontrano in pazienti di alte fasce d’età, raramente in trentenni.

Apprezzamento per l’operato dei medici è espresso anche dal direttore sanitario dell’Asp di Catania, Antonino Rapisarda: «È un risultato che si deve alla professionalità e all’abnegazione del personale e all’impegno nel coniugare qualità e sicurezza delle cure».

I medici, mediante trattamento per occlusione cronica totale (CTO), hanno provveduto alla disostruzione del vaso sanguigno e alla ricostruzione del vero lume.

La donna è stata blandamente sedata e, per assicurare il necessario supporto cardio-circolatorio, è stato utilizzato, in service, il sistema di circolazione extracorporea Ecmo. Tale tecnica viene effettuata con una pompa, che supporta la funzione contrattile del cuore, e con un ossigenatore, che integra o sostituisce temporaneamente la funzione di scambio polmonare.

«Le condizioni cardiologiche della paziente erano molto gravi- spiega Daniele Giannotta– L’intervento è stato molto complesso a causa dell’estensione delle occlusioni e della limitata sezione dei vasi. Abbiamo tuttavia rivascolarizzato con successo i tratti coronarici chiusi. Ringrazio la Direzione generale per la fiducia e la disponibilità espresse che ci motivano, ulteriormente, nel nostro lavoro».

La paziente sta bene e già in prima giornata post-intervento è stata trasferita nella degenza dell’UOC di Cardiologia, di cui è responsabile Carmelo Fossi, dopo una notte trascorsa in Utic dov’è stata monitorata. Ha espresso ai medici gratitudine per l’intervento e soprattutto grande motivazione per una più attenta gestione del diabete e dei fattori di rischio connessi.

L’Ecmo viene utilizzato per trattare patologie che provocano un’inadeguata ossigenazione del sangue e, nelle più recenti versioni, rappresenta una evoluzione della procedura adottata da diversi decenni, in occasione di interventi a cuore aperto.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati