ASP e Ospedali

L'annuncio

Emodinamica ad Enna, buone notizie: si candidano due aziende

La gara precedentemente andata deserta, perché il prezzo a base d'asta era stato giudicato dal mercato insufficiente.

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Dunque, l’emodinamica ad Enna si farà. La gara precedentemente andata deserta, perché il prezzo a base d’asta era stato giudicato dal mercato insufficiente per la copertura dei costi della fornitura, e che era stata subito ribandita, adesso si è conclusa con la partecipazione di due aziende leader mondiali nel settore.

«Non abbiamo mai mollato un attimo la presa su questo obiettivo- ha dichiarato il Commissario straordinario dell’ASP, Francesco Iudica (nella foto)- Con determinazione, costanza, affrontando e superando tutti gli ostacoli che si sono presentati, oggi siamo in grado di rassicurare la popolazione ennese che questo importante risultato sarà presto raggiunto e l’attività di emodinamica garantita. L’impegno che avevo assunto e che con Lello Vasco abbiamo coltivato, è stato mantenuto».

Iudica aggiunge: «Non si è trattato solo di reperire i fondi regionali per finanziare l’opera, ma, anche di assicurare il raggiungimento di tre importanti condizioni perché l’emodinamica ad Enna possa non solo realizzarsi, ma anche funzionare a regime e candidarsi ad essere leader in Sicilia».

«La prima di queste condizioni, grazie alla collaborazione con la KORE, si è realizzata chiamando a dirigere la Cardiologia ennese una delle professionalità più giovani e brillanti che si siano formate in Sicilia, il dott. Marco Barbanti, che abbiamo già potuto apprezzare per come ha cambiato verso nell’attrattività di giovani cardiologi che, oggi, in ragione della sua direzione, considerano Enna come un Ospedale nel quale vale la pena poter scommettere il proprio futuro».

«La determinazione nel perseguimento dell’obiettivo- dichiara il direttore Amministrativo dell’ASP,  Sabrina Cillia– è dimostrata anchedalla decisione aziendale di incrementare la base d’asta della gara con 700.000 euro a carico del proprio bilancio per renderla così competitiva sul mercato. Una scelta coraggiosa, necessaria e doverosa che ci ha consentito di superare la maggiore delle difficoltà nell’affidare i lavori per l’emodinamica».

Emanuele Cassarà, direttore sanitario aziendale, sottolinea come sia stata «rilevante la modifica della Dotazione Organica aziendale con la quale abbiamo assegnato, d’intesa con le organizzazioni Sindacali che ringraziamo, altri tre dirigenti medici all’U.O. di Emodinamica grazie ai quali essa potrà adesso, essere attivata in modalità H/24 e, dunque, sarà capace di garantire il proprio interevento senza vuoti di attività».

Acquisite le offerte pervenute, si è già provveduto ad inoltrare all’UREGA di Enna la richiesta di attivazione del sorteggio per la nomina di due componenti esperti per la Commissione Giudicatrice cui si aggiungeranno il Presidente e il segretario che saranno poi nominati dall’ASP. La Commissione avrà il compito di valutare le due offerte pervenute, sia dal punto di vista tecnico che economico.

Al termine della valutazione, la Commissione giudicatrice trasmetterà nuovamente gli atti in Azienda per poter adottare il provvedimento di aggiudicazione all’offerta che risulterà economicamente più vantaggiosa.

«Sono particolarmente contento- dichiara ancora Iudica- per la fortunata coincidenza della prossima conclusione del mio mandato di responsabile della sanità ennese con l’esito positivo della procedura di gara per assicurare l’Emodinamica all’Umberto I. Essa rappresenta, insieme all’avvio della sua policlinicizzazione il risultato più significativo, l’obiettivo più prestigioso che riassume plasticamente tutto l’impegno che in questi anni abbiamo profuso nella sanità ennese e le motivazioni che l’hanno ispirato».

Infine, Iudica sottolinea:  «Esse hanno trovato la condivisione dei dirigenti, sanitari ed amministrativi, del personale del comparto, delle organizzazioni sindacali, che tutti ringrazio ben sapendo che il mio è stato solo un ruolo di stimolo e di coordinamento, ma che sono stati loro i veri protagonisti di un’azione corale che, credo possa affermarsi, ha fatto della sanità ennese un punto di riferimento qualificato ed attrattivo nella sanità siciliana, e non più una cenerentola, ma una protagonista in grado di competere con realtà territoriali più grandi e per ciò solo più attrattive. Il suo futuro non potrà che essere ancora migliore».

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