Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
Policlinico di Catania nursind condizionatori vertenza contratto integrativo aziendale

Policlinici

L'annuncio

Emergenza Coronavirus, sospeso lo sciopero al Policlinico di Catania

Lo fanno sapere i sindacati.

Tempo di lettura: 2 minuti

Il personale sanitario del Policlinico Vittorio Emanuele ha deciso all’unanimità di rinviare la dichiarazione di sciopero. Lo comunica il Nursind Catania, che ieri ha partecipato a un’accesa assemblea dei lavoratori per discutere di una vertenza che dura ormai da molti mesi.

Marco Di Bartolo, dirigente Nursind, spiega che “la protesta è soltanto sospesa. I numerosi nodi da sciogliere arriveranno sicuramente al pettine e l’amministrazione del Policlinico Vittorio Emanuele, una volta lasciata alle spalle l’emergenza Coronavirus, dovrà farsi carico di affrontare la rabbia dei sanitari che non possono più affrontare turni di lavoro massacranti, demansionamento per mancanza di personale di supporto Oss, disorganizzazione delle attività delle sale operatorie multispecialistiche, trasferimenti selvaggi del personale per coprire le carenze d’organico”.

I sindacati spiegano che “la decisione scaturisce non solo a seguito del fermo invito del Governo che, per tramite della Commissione di Garanzia sugli Scioperi, ha chiesto a tutti i sindacati di astenersi dall’indire qualunque tipo di astensione dal lavoro almeno fino al 31 marzo 2020, ma soprattutto dal senso del dovere e responsabilità del personale alla luce del grave stato di emergenza che vive il paese”.

“Il personale sanitario tutto non arretrerà di un metro nella lotta al Coronavirus – aggiunge Adriana Aloisi Rsu e dirigente aziendale Flc Cgil al Policlinico – ma l’amministrazione deve fare la sua parte fornendo i mezzi minimi per proteggere sia il personale che l’utenza”.

Salvatore Vaccaro, per la segreteria nazionale Nursind, aggiunge: “Oltre 30 anni di politiche nazionali di tagli al personale e ai posti letto rischiano ora di mettere impietosamente alla luce le gravi carenze ed inadeguatezze del nostro sistema sanitario anche perché il grosso dell’ epidemia sappiamo deve ancora venire”.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati