Emergenza Coronavirus, a Palermo scuole chiuse da lunedì

12 Novembre 2020

L'annuncio ufficiale del sindaco "preso atto del considerevole aumento dei contagi e del mancato invio di notizie circa lo stato delle strutture ospedaliere in città". La replica di Razza e del cooordinatore cittadino di DiventeràBellissima.

 

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PALERMO. Come annunciato nei giorni scorsi, alla fine Leoluca Orlando ha deciso: a partire da lunedì 16 novembre le scuole dell’obbligo a Palermo saranno chiuse per contrastare il Coronavirus.

«Preso atto del mancato invio di notizie circa lo stato delle strutture ospedaliere in città- afferma il sindaco- e della tenuta del sistema sanitario complessivamente a livello regionale, con possibile ricaduta gravissima sulle condizioni di sicurezza dei cittadini, e preso atto del considerevole aumento dei contagi in tutta la Regione oltre che nella città e nell’area metropolitana di Palermo, ho deciso a malincuore di disporre a partire da lunedì prossimo la chiusura di tutte le scuole dell’obbligo della città».

LA REPLICA DI RAZZA

«I palermitani devono sapere che ogni giorno il loro sindaco partecipa ad un vertice in Prefettura con Asp e commissario per l’emergenza, quindi quotidianamente viene reso edotto sulla situazione sanitaria e sull’attuazione del piano ospedaliero».

Lo dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, aggiungendo: «Se ha particolari richieste ulteriori le ponga in quella sede. Non ha compreso il sindaco che non è tempo di istituzioni contro istituzioni. Ho dato mandato al commissario Covid di prendere ancora una volta contatto con il Comune, così non ci saranno più fraintendimenti. Già una volta ha dovuto prendere tardivamente atto che l’Asp invia ogni giorno i dati sui contagi, non pensa serva alimentare paure quando basta semplicemente alzare il telefono».

IL COMMENTO DI DE FILIPPIS (DB PALERMO)

«Non si capisce in base a quale logica il sindaco di Palermo chiude le scuole. Ad oggi, in base al numero dei contagi le scuole si sono dimostrate uno degli ambienti lavorativi più sicuri e con minor numero di contagi. Un provvedimento del genere crea disagi sia agli alunni che alle famiglie e peraltro dovrebbe essere preventivamente concordato con la Regione. Leoluca Orlando usi la ragione e torni indietro sui propri passi e semmai si occupi dei mercati rionali, quelli sì vere e proprie bombe ad orologeria sul versante dei contagi se non regolamentati e controllati». Lo afferma Eduardo De Filippis, coordinatore cittadinoDiventeràBellissima.

AGGIORNAMENTO: Il sindaco ha cambiato idea, le scuole non chiuderanno

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