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Dal palazzo

L'appello alla Regione

«Effettuazione dei tamponi, gli infermieri abbiano lo stesso compenso dei medici»

Lo sollecita Matteo Incaviglia, presidente dell'Associazione Professionale Infermieristica Legale, riferendosi al bando con cui la Regione lo scorso mese ha dato il via al reclutamento per lo screening volontario anti-Covid in Sicilia.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «Non è giustificabile che per l’effettuazione dei tamponi rapidi il compenso dato agli infermieri sia inferiori a quello dei medici».

Lo afferma Matteo Incaviglia, presidente dell’Associazione Professionale Infermieristica Legale, riferendosi al bando con cui la Regione lo scorso mese ha dato il via al reclutamento per lo screening volontario anti-Covid.

«Siamo indignati circa la scelta di erogare compensi di 200 euro lordi a turno per i medici, più altri 100 euro se effettueranno oltre 100 tamponi, mentre per gli infermieri 120 euro a turno e un eventuale extra di 60. Non comprendiamo la ratio seguita, atteso che nella specie si tratta di svolgere la medesima attività», aggiunge Incaviglia.

demansionamento

Matteo Incaviglia

Poi sottolinea: «Almeno di non pensare che il tampone eseguito da un medico abbia un’efficacia e quindi sia qualitativamente superiore, diversamente non si spiega la scelta. L’iniziativa, finalizzata così come riportato dalla letteratura scientifica internazionale, alla necessità di intercettare la presenza del virus nelle fase iniziali della malattia al fine di contenere il diffondersi del contagio, non può che trovare tutta la nostra approvazione, ma come categoria non possiamo accettare talune scelte che trovano la ratio in una cultura, dura da estirpare, che vede l’anacronistica visione della professione Infermierisistica come ancillare alla professione medica».

Infine, Incaviglia conclude: «Poi non possiamo lamentarci quando non troviamo infermieri per le nostre strutture perchè in molti emigrano verso altri paesi Europei. Invitiamo l’assessore regionale alla Salute a a rivedere gli importi dei compensi».

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