Due interventi chirurgici “live” e oltre 150 partecipanti: al Sant’Elia grande successo per il Forum di Endocrinochirurgia

16 Giugno 2017

L'evento di Caltanissetta è stato presieduto da Giovanni Ciaccio (direttore dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale) e Francesco Scaffidi Abbate (direttore dell'Unità Operativa Semplice di Endocrinochirurgia).

 

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CALTANISSETTA. Due interventi chirurgici “live” perfettamente riusciti, oltre 150 partecipanti e relatori di prestigio. Il V Forum di Endocrinochirurgia organizzato come ogni anno all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta si è rivelato un vero e proprio successo. Presieduto da Giovanni Ciaccio, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e da Francesco Scaffidi Abbate, direttore dell’Unità Operativa Semplice di Endocrinochirurgia il Forum, organizzato dalla Full Congress di Daniela La Russa, ha visto alternarsi letture magistrali e relazioni dedicate non solo alla chirurgia tiroidea ma anche approfondimenti sulla chirurgia oncologica della mammella e un focus sulle pancreatiti.

Il Forum si è aperto giovedì pomeriggio con l’intervento delle autorità, il prefetto Maria Teresa Cucinotta e il direttore generale Carmelo Iacono. Prima però non sono mancati i momenti per ricordare chi fino all’anno scorso c’era e oggi non c’è più. Con grande commozione Francesco Scaffidi Abbate ha ricordato Renato Candura, infermiere della sua divisione, che si è spento dopo un brutto male e che, come sottolineato da Scaffidi, nonostante la sofferenza ha voluto prestare servizio fino all’ultimo visto l’amore per il suo lavoro.

Poi è stata la volta del ricordo di Francesco Bennici, direttore sanitario dell’ospedale Basarocco di Niscemi, morto in un incidente stradale poche settimane fa mentre si recava a lavoro e, infine, in tema di malattie tiroidee un minuto di silenzio è stato dedicato ad un vero e proprio luminare in questo settore, Marco Attard, morto anche lui per un brutto male nel marzo scorso.

Ha avuto così inizio il forum con i saluti del prefetto Maria Teresa Cucinotta che ha sottolineato come “l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta possa essere ormai considerato una vera e propria eccellenza. Per noi che lavoriamo in questo territorio è importante avere punti di riferimento di questo livello”.

Il direttore generale Carmelo Iacono ha ringraziato i presidenti del Forum Giovanni Ciaccio e Francesco Scaffidi Abbate perché «eventi come questi non fanno altro che certificare la centralità dell’ospedale Sant’Elia punto di riferimento per tante specialità. Se oggi il Sant’Elia ha ottenuto il ruolo di Hub regionale lo si deve a diversi fattori tra cui la centralità, la storia, visto che questo ospedale già in passato era stato individuato come quarto polo sanitario, la credibilità della struttura grazie ai professionisti che vi operano dedicandosi a discipline ad alta complessità con un bacino di utenza interprovinciale».

Infine i saluti del presidente dell’Ordine dei Medici Giovanni D’Ippolito che ha sottolineato un ulteriore passo avanti del forum con l’introduzione delle tematiche relative alle patologie di pancreas e mammella, e del presidente della Lilt provinciale Aldo Amico che ha mostrato un video realizzato dai ragazzi delle scuole.

Dopo la prima giornata presieduta da Giuseppe Buscemi e Diego Piazza con le letture magistrali di Giorgio Giannone, Giuseppe Di Miceli e Gaspare Gulotta, questa mattina si è entrato nel vivo del congresso con gli interventi in diretta video.

Il primo ad essere sottoposto ad intervento un paziente nisseno di 56 anni con gozzo endotoracico infiltrante l’asse tracheoesofageo. Il secondo un paziente di 64 anni con una voluminosa neoformazione laterocervicale infiltrante i tronchi arteriosi e venosi del collo. Infine sono state eseguite anche tre termo ablazioni di noduli tiroidei inoperabili.

Tutti gli interventi condotti dai chirurghi Salvo Scaffidi, Giuseppe Di Miceli, Francesca Cannemi e dagli anestesisti Rita D’Ippolito e Salvino Asaro sono riusciti alla perfezione, e i pazienti adesso saranno dimessi nel giro di qualche giorno.

«Ogni anno nel nostro reparto – spiega Francesco Scaffidi Abbate – vengono eseguiti 170 di tiroidectomie (di questi il 20 per cento per patologia neoplastica quindi carcinoma della tiroide) con un totale di 250 interventi di endocrinochirurgia. Il forum è andato benissimo con oltre 150 partecipanti, tra medici, infermieri e biologi. Le relazioni sono state varie e multidisciplinari dedicate anche a patologie della mammella e del pancreas con la partecipazione di alcuni professori dell’Università di Palermo e di Catania. Il Forum fa di Caltanissetta un centro di riferimento per chirurghi e professori universitari che si riuniscono nel nostro ospedale che continua ad essere il primo in Sicilia per numeri di interventi chirurgici di questo tipo e il settimo in Italia”.

Una equipe affiatata di bravi professionisti quella dell’ospedale Sant’Elia che deve gli ottimi risultati anche alla guida eccellente del primario Giovanni Ciaccio. «Anche quest’anno- ha dichiarato Ciaccio- si è concluso il V forum di endocrino chirurgia, un consueto appuntamento che permette di discutere i diversi casi della patologia tiroidea, con piena soddisfazione degli organizzatori che ha visto la partecipazione di illustri maestri della chirurgia siciliana nonché di un folto numero di partecipanti. Oltre alle tematiche già note della chirurgia tiroidea si è discusso della recente metodica della termoablazione tecnica utilizzata da pochi centri in Sicilia e tra questi dal Sant’Elia che consente, nei casi selezionati, il trattamento dei noduli tiroidei benigni ove il trattamento chirurgico non rappresenti la prima scelta».

Questi i relatori della prima sessione presieduta da Giuseppe Modica e moderata da Luigi Costanzo e Giuseppe Tornambé e dedicata a “La Chirurgia tiroidea tra presente e futuro”: Antonio Burgio (inquadramento clinico del carcinoma tiroideo), Giovanni Urrico (inquadramento anatomo-patologico del carcinoma tiroideo), Silvio Morini (sulla terapia chirurgica del carcinoma tiroideo), Letizia Carmina (il gozzo dimenticato), Giuseppe Siragusa (chirurgia tiroidea: reinterventi), Cristina Ristagno (neuro monitoraggio intraoperatorio), Giovanni Di Lorenzo (termoablazione tiroidea: nuova tecnica).

La seconda sessione presieduta da Arcangelo Lacagnina e moderata da Carmelo Venti e Giovanni Ciaccio, è stata affidata a: Francesca Cannemi (inquadramento clinico), Giuseppe Merlino (aspetti radiologici), Giovanni D’Ippolito (il trattamento del carcinoma mammario nella giovane donna), Giuseppe Di Martino (problematiche chirurgiche del carcinoma mammario localmente avanzato), Domenico Cirrito (ruolo del linfonodo sentinella), Elisa Sciandra, presidente di progetto Luna in merito al ruolo del volontariato e delle associazioni.

La terza sessione, un focus sulle pancreatiti, è stata presieduta da Giuseppe Diana e moderata da Antonino Agrusa e Francesco Scaffidi Abbate con relatori Maurizio Alletto (nuova classificazione e linee guida), Rosalba Parla (nutrizione enterale e antibiotici), Salvatore Dell’Aira (aspetti radiologici), Antonino Bosco (trattamento endoscopico), Salvatore Puglia (trattamento chirurgico tradizionale), Marco Airò Farulla (ruolo della chirurgia nelle complicanze).

La quarta sessione dedicata ai video è stata presieduta da Cesare Cannemi e moderata da Giovanni D’Ippolito e Aldo Amico.

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