Donazione di organi, la “Iena” palermitana Pecoraro gira uno spot di sensibilizzazione

6 Marzo 2017

Iniziativa con il Crt per invitare i cittadini a a manifestare la propria espressione di volontà in merito, attraverso le cinque modalità offerte dalla normativa italiana.

di Redazione

Dopo l’inviata di “Striscia la notizia” Stefania Petyx, anche “Le Iene” hanno dato il loro contributo al CRT Sicilia a sostegno della campagna di sensibilizzazione sulla donazione di organi e tessuti. La “Iena” palermitana Gaetano Pecoraro ha, infatti, girato uno spot (in alto a destra) per sensibilizzare i siciliani a manifestare la propria espressione di volontà in merito alla donazione di organi e tessuti attraverso le cinque modalità offerte dalla normativa italiana:

1) In Comune: al ritiro o rinnovo della carta d’identità.
2) Presso l’ASP di appartenenza.
3) Firmando l’atto olografo dell’AIDO.
4) Compilando e firmando il Tesserino Blu consegnato dal Ministero della Salute oppure le tessere distribuite dalle Associazioni di settore.
5) Scrivendo su un foglio libero la propria volontà, ricordandosi di inserire i dati anagrafici, la data e la firma. Questo foglio va custodito tra i tuoi documenti personali.

“Tengo a ringraziare sentitamente “Le Iene”, e in particolare Gaetano Pecoraro, per la disponibilità e il contributo alla nostra campagna di sensibilizzazione sulla dichiarazione di volontà in vita sulla donazione, tema di grande rilevanza sociale- afferma Bruna Piazza, direttore del CRT Sicilia- Tra i siciliani che hanno scelto di esprimersi, oltre il 90% ha scelto di donare, e questo rappresenta un ottimo punto di partenza per far sì che tutto il territorio regionale abbia l’opportunità di dichiarare la propria volontà con la carta d’identità e gli altri strumenti a disposizione. Siamo fiduciosi che quanto prima raggiungeremo quest’obiettivo”.

La mappa dei Comuni che hanno avviato questo servizio è ancora a macchia di leopardo. In Sicilia sono attivi 51 Comuni. «Il nostro auspicio – afferma il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa – è di arrivare presto a una copertura nazionale, anche grazie all’introduzione della Carta d’Identità Elettronica già adottata in via sperimentale da circa 200 Comuni, tra cui Firenze e Napoli».

Nanni Costa conclude: «I dati raccolti sono più che incoraggianti e ci dicono che questo meccanismo funziona perché mette in circolo una comunicazione costante e diretta con i cittadini. Abbiamo però margini di miglioramento notevoli soprattutto nell’incrementare il rapporto esistente tra carte d’identità emesse e dichiarazioni rese, oggi fermo al 10-15%».

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