Dal palazzo

"Procurement"

Donazione e Trapianto di Organi, ecco gli obiettivi della Sanità siciliana

Sono stati presentati nel corso dell'incontro promosso dall'Assessorato regionale della Salute e dal Centro regionale Trapianti Sicilia.

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PALERMO. “Segnalazione di un numero di coppie congruo da parte delle UU.OO.CC. Nefrologie ai Centri trapianto di riferimento per avviare l’iter di valutazione di idoneità al trapianto renale da donatore vivente; raggiungimento di un numero virtuoso di accertamenti, con criterio neurologico e cardiologico, per potenziali donatori d’organo in proporzione alla capacità dei posti letto delle UTI delle Aziende; nomina di coordinatori locali aziendali con riconosciuto incarico di altissima professionalità e tempo dedicato al Procurement in relazione al potenziale donativo dell’Azienda di appartenenza e nomina di infermieri di coordinamento con tempo dedicato al procurement in relazione al potenziale donativo dell’Azienda di appartenenza; garantire la composizione della commissione per l’accertamento di morte encefalica con specialisti disponibili H 24 e 7/7, anche attraverso convenzioni con altre aziende; garantire specialisti e procedure necessarie al procurement di organi e tessuti, anche attraverso convenzioni con altre aziende”.

Questi gli obiettivi presentati stamattina, dal direttore Pianificazione Strategica Salvatore Iacolino e dal Direttore del Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (DASOE) Salvatore Requirez, presso la Sala Mattarella dell’ARS, nel corso dell’incontro Procurement Donazione e Trapianto di Organi. Riflessioni ed obiettivi per l’ottimizzazione dei processi nelle Aziende del S.S.R, promosso dall’Assessorato regionale della Salute e dal Centro regionale Trapianti Sicilia.

A portare i saluti istituzionali l’Assessore alla Salute Giovanna Volo, la quale ha dichiarato: «La donazione degli organi, con tutti gli aspetti connessi, rappresenta una priorità del Governo Schifani fin dalla prima ora, impegnato con costanza e determinazione a garantire il diritto della salute e l’appropriatezza e la tempestività delle cure nei confronti dei propri cittadini. L’assessorato della Salute ha definito obiettivi chiari e concreti per le aziende del Servizio sanitario regionale in capo ai neo direttori generali inerenti il percorso di rafforzamento e potenziamento in materia di prelievo e donazione degli organi nella Regione. Nei primi mesi del 2024 c’è stato un numero doppio di trapianti effettuati rispetto al corrispondente periodo del 2023 un aumento del cento per cento, nonché una crescita che evidenzia come tutta la Rete Trapiantologica siciliana insieme al Coordinatore Regionale ed all’attuale CRT Operativo stia lavorando nella giusta direzione, in un clima di ritrovata fiducia reciproca, e grazie all’impegno e alla dedizione di tutti i soggetti coinvolti, garantendo un servizio essenziale per il nostro servizio sanitario regionale».

Il direttore del Centro Nazionale Trapianti Giuseppe Feltrin si è complimentato con tutti i professionisti della rete trapiantologica per gli ottimi risultati raggiunti in Sicilia e ha detto: «È importante che le Regioni riconoscano come strategica l’attività di procurement e definendo con chiarezza gli obiettivi per le aziende ospedaliere e sanitarie, cosa particolarmente necessaria per le regioni meridionali, che sono chiamate a colmare un gap strutturale nel campo della donazione. Il Centro Nazionale Trapianti sta facendo nei diversi territori un lavoro intenso di supporto della rete trapiantologica cucito su misura sulle esigenze locali: accompagneremo in questo percorso anche la Sicilia, che di recente ha raggiunto miglioramenti significativi e che oggi compie un passo avanti che vogliamo valorizzare al massimo».

Il Coordinatore del Centro Regionale Trapianti Sicilia Giorgio Battaglia, ha ringraziato l’Assessorato regionale della Salute, sottolineando l’importanza di dare direttive precise e istituzionali ai direttori generali delle Aziende sanitarie che avranno nel loro mandato contrattuale il lavoro di procurement e obiettivi da raggiungere. Inoltre, ha espresso compiacimento e ha ringraziato tutti i professionisti coinvolti nel processo di donazione e trapianto che hanno consentito questi risultati.

L’intervento di Walter Messina, Direttore Generale dell’Arnas Civico di Palermo, dove ha sede il CRT Sicilia, ha messo in luce le potenzialità e i processi virtuosi che hanno portato ad un eccezionale upgrade della Sicilia in ottica nazionale, rilanciando da parte sua, un ulteriore futuro miglioramento che passa anche da una stabilizzazione delle professionalità coinvolte.

Antonio Scafidi, responsabile del CRT Operativo, ha introdotto in maniera analitica i dati del procurement regionale che hanno dimostrato che l’attività di donazione e trapianto coordinata dal CRT Sicilia nel 2023 ha registrato un incremento del 30 per cento rispetto al 2022. Quest’anno il trend è in ulteriore crescita con oltre il doppio di trapianti effettuati: si è passati infatti da 70 effettivi di giugno 2023 a 170 registrati a giugno 2024. Ad oggi, la Sicilia è l’ottava regione per donazioni e trapianti rispetto al 2022 in cui era quart’ultima a livello nazionale.

Ha moderato l’incontro Vincenzo Mazzarese Direttore U.O.C. del CRT Operativo. All’incontro, oltre ai direttori generali, hanno partecipato anche i direttori sanitari, i primari delle rianimazioni, i coordinatori e referenti locali, le associazioni di volontariato. Presente anche il Presidente dell’Ordine dei Medici, i rappresentanti delle centrali operative del 118, i rappresentanti dei centri donatori midollo, dei centri prelievo, dei centri trapianto midollo, dei poli reclutamento IBMDR, Il Provveditorato, il Club Lions, il Convitto Nazionale e Federfarma.

Nella foto da sinistra: Requirez, Mazzarese, Feltrin, Volo, Iacolino, Battaglia, Scafidi.

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