sangue caronte

Donazione di sangue, al via collaborazione tra ospedale Papardo e “Caronte & Tourist”

4 Gennaio 2019

Ai dipendenti della società di navigazione sarà simbolicamente considerata doppia la giornata della donazione riguardo l’erogazione dei ticket restaurant.

 

di

MESSINA. L’Azienda Ospedaliera Papardo e il Gruppo Caronte & Tourist hanno avviato una collaborazione per incrementare la raccolta di sangue nella città di Messina.

Ad oggi, infatti, viene raccolto solo un terzo (circa 4.000 unità) del fabbisogno necessario per far fronte alla domanda quotidiana proveniente dai reparti delle strutture sanitarie peloritane, dove vengono trattati pazienti con patologie ematologiche, oncologiche, chirurgiche, oltre che pazienti politraumatizzati.

«L’Azienda Ospedaliera Papardo- dice il Commissario Straordinario Mario Paino– ha in programma numerose attività per incentivare la raccolta sangue in ambito territoriale e ringrazia la Caronte&Tourist per la sensibilità dimostrata al problema».

«Al fine di diffondere tra i suoi 1200 dipendenti la buona pratica della donazione del sangue- dichiara Tiziano Minuti, responsabile di Personale e Comunicazione del Gruppo Caronte&Tourist- Ai dipendenti che sceglieranno di compiere un gesto gratuito di altruismo, oltre alle tutele previste dalla legislazione vigente, sarà simbolicamente considerata doppia la giornata della donazione riguardo l’erogazione dei ticket restaurant».

«Il personale medico dell’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Papardo- aggiunge il direttore del reparto, Roberta Fedele– parteciperà alle attività di promozione e sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti che verranno organizzate sia a bordo delle navi che sui piazzali di imbarco della Caronte & Tourist».

E aggiunge: «Nelle prossime settimane incontrerò, d’intesa con la Direzione Aziendale del Gruppo, le rappresentanze sindacali unitarie. Possono donare tutte le persone tra 18 e 65 anni, di almeno 50 kg di peso, in buone condizioni di  salute e che non abbiano stili di vita a rischio infettivo. Il lavoratore dipendente che si reca a donare il sangue ha diritto ad una giornata di riposo ed alla corresponsione della normale retribuzione. Il sangue non può essere prodotto in laboratorio, può solo essere donato».

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV