Donatori di sangue in aumento tra i giovani: quasi il 30 per cento in più rispetto al 2010

14 Marzo 2016

Il dato fornito dalla Fidas: sei anni fa nella fascia d'età 18-28 anni gli scritti erano circa 57 mila, mentre nel 2015 hanno sfiorato quota 73 mila. Il maggiore incremento nell'Italia centrale e meridionale.

 

di

I donatori di sangue di età compresa tra i 18 e 28 anni in casa FIDAS sono cresciuti del 27%. Se infatti nel 2010 su 425mila iscritti alla Federazione i giovani erano circa 57mila (33mila uomini e 24 mila donne), i dati del 2015 ne registrano quasi 73mila.

«Un dato entusiasmante che dimostra l’attenzione profusa da tutte le Associazioni Federate che hanno lavorato in modo sistematico, riuscendo ad ampliare il coinvolgimento delle nuove generazioni- sottolinea Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS- Una sfida che è stata lanciata proprio a partire dal 2010 e che ha dato il via ad un percorso virtuoso e che al termine di questo quinquennio ci permette di raccogliere frutti importanti».

I dati sono stati presentati in apertura del Meeting nazionale Giovani FIDAS (giunto alla sua diciassettesima edizione) che si prefigge di formare i giovani donatori dai 18 ai 28 anni; ma anche un momento di confronto e scambio di strategie fra i giovani delle 73 realtà associative presenti sul territorio nazionali.

Nel corso del 2015 il rapporto tra maschi e femmine nei donatori 18-28 ha visto crescere le donazioni in rosa rispetto alla media nazionale. L’incremento maggiore della presenza giovanile, inoltre, si è registrato nelle regioni dell’Italia centro-meridionale.

«Questo non significa che possiamo fermarci, piuttosto è il momento di spingere sull’acceleratore perché è possibile coinvolgere i giovani, proponendo loro anche un impegno attivo all’interno delle Associazioni del dono», ha ribadito Andrea Grande, coordinatore nazionale Giovani FIDAS.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV