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Case di cura

L'iniziativa

Disturbi del comportamento alimentare, laboratorio in sinergia tra “Cot” e “Cnr”

Aprirà il 4 maggio presso l’Istituto Clinico Polispecialistico di Messina e sarà dedicato pure alla selettività alimentare di persone fragili o con disturbi dello spettro autistico.

Tempo di lettura: 4 minuti

MESSINA. L’interazione tra i metodi bioingegneristici del CNR con l’esperienza clinica di COT e quella farmaceutica di Erfo è un importante passo in avanti per sviluppare tecniche innovative ed efficaci, disponibili sul territorio. Pubblico e privato uniscono le forze verso traguardi comuni sul tema della salute e della ricerca: il 4 maggio aprirà presso l’Istituto Clinico Polispecialistico COT di Messina il primo ambulatorio dedicato ai disturbi della nutrizione e alimentazione, e alla selettività alimentare di persone fragili o con disturbi dello spettro autistico, in collaborazione con gli specialisti del CNR.

L’iniziativa, prima nel suo genere sul territorio, nasce grazie al protocollo d’intesa firmato tra l’IRIB-CNR, Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica del CNR, l’Istituto Clinico Polispecialistico COT s.p.a. ed Erfo spa, azienda farmaceutica attiva anche nel settore della nutraceutica, titolare del marchio Dietnatural- Clinica del dimagrimento. L’ambulatorio sarà attivato presso i locali di COT e si occuperà di analisi del comportamento alimentare attraverso attività di ricerca clinica in ambito di valutazione e trattamento cognitivo-comportamentale. Le attività puntano ad approfondire la ricerca di base su possibili cause e conseguenze del disturbo, fornendo prestazioni sanitarie di diagnostica e terapia mediante strategie innovative, supportate da nuove metodologie e tecnologie di ingegneria biomedica, per la risoluzione di problemi nella sfera della nutrizione umana.

L’obiettivo è quello di individuare ed applicare nuovi metodi per prevenire e mitigare le relazioni atipiche che le persone hanno con il cibo. L’attenzione è focalizzata sui meccanismi che influenzano il disturbo alimentare, sia di tipo comportamentale che sensoriale, implicando il miglioramento dei sistemi di diagnosi, valutazione precoce e trattamento mediante l’adozione di metodologie innovative per determinare i meccanismi che stabiliscono e mantengono il disturbo.

«Nello specifico – spiega la Dott.ssa Flavia Marino, psicoterapeuta e responsabile scientifica di queste sperimentazioni per l’IRIB-CNR – gli ambiti che saranno oggetto di analisi e intervento saranno due: uno riferito alla selettività alimentare, tipica di alcuni quadri diagnostici relativi al disturbo dello spettro autistico o di persone fragili e l’altro dedicato ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, identificate come patologie caratterizzate da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo».

Questo tipo di disturbi compromette considerevolmente la salute fisica e influisce negativamente sul funzionamento psicosociale. I disturbi alimentari sono aumentati negli ultimi 50 anni anche a causa dei cambiamenti delle abitudini alimentari. Inoltre, la selettività alimentare sta assumendo sempre più un ruolo chiave nell’ambito dei comportamenti atipici nell’autismo.

IRIB-CNR fornirà consulenze specialistiche erogate dai professionisti, grazie alla comprovata esperienza nel campo della ricerca industriale, nello sviluppo sperimentale e nella ricerca traslazionale. L’Istituto Clinico Polispecialistico COT metterà a disposizione i propri sanitari, i locali e le attrezzature, mentre Erfo, anche grazie al supporto della propria medical division, parteciperà all’intesa, apportando la conoscenza maturata nel campo della nutrizione umana grazie al lavoro dei propri ricercatori.

«Siamo felici di poter lavorare con IRIB-CNR ed Erfo – conferma l’amministratore delegato di COT, il Prof. Marco Ferlazzo – è una tappa importante di un percorso di alleanza territoriale e innovazione che la COT ha cominciato anni fa e che oggi ci valorizza, mettendoci in rete con le altre eccellenze del territorio. Il connubio tra privato e pubblico qui trova una realizzazione felice per il territorio».

«Questo protocollo- aggiunge l’Ing. Giovanni Pioggia, responsabile della sede IRIB-CNR di Messina- ci consentirà di coniugare la ricerca con l’esperienza della pratica clinica, inaugurando una cabina di competenze tecnico-scientifiche per un’assistenza innovativa più organica ed efficace. L’iniziativa risponde a necessità reali e la sua implementazione clinica potrà avere un impatto tangibile a beneficio del territorio e della Comunità scientifica».

«Questo progetto che trova finalmente realizzazione- spiega il Dott. Flavio Corpina, consigliere delegato di COT- è il risultato di un impegno che da tempo vede COT, IRIB-CNR ed Erfo allineati su una visione comune di ricerca. Un dialogo che ho favorito e supportato, per condividere le competenze d’eccellenza di queste realtà del nostro territorio».

«Per Erfo questa nuova sfida ci consente di mettere a frutto anche nel campo dell’autismo l’expertise e la ricerca che portiamo avanti da anni nel settore dell’Integrazione Alimentare con diverse forme farmaceutiche- spiega Alex Cutè, presidente di Erfo- La nostra mission nel tempo si è ampliata e di recente arricchita con la medical division, che sarà una parte importante per questa collaborazione».

Per contatti e prenotazioni: telefono 3517124846 mail [email protected]

Nella foto: Giovanni Pioggia, responsabile della sede IRIB-CNR di Messina, Andrea De Gaetano, Direttore di IRIB-CNR, Marco Ferlazzo amministratore delegato Cot spa, Alex Cutè, Presidente Erfo, Flavio Corpina, consigliere delegato COT.

 

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