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disturbi alimentari

Disturbi del comportamento alimentare? Ecco cosa fare…

28 Marzo 2017

Anoressia, Bulimia e BED (Disturbo da abbuffate compulsive) se non trattati tempestivamente possono diventare una condizione permanente e nei casi gravi portare alla morte.

Dott.ssa Angela Chisena, Psicologa

I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) in particolare Anoressia, Bulimia e BED (Disturbo da abbuffate compulsive) rappresentano attualmente in Italia un grave problema. Se non trattati tempestivamente, possono diventare una condizione permanente e nei casi gravi portare alla morte.

I tassi di mortalità per Anoressia superano il 10%: è la malattia psichiatrica con tasso di mortalità più elevato. L’Anoressia e la Bulimia rappresentano la seconda causa di morte tra gli adolescenti di sesso femminile, dopo gli incidenti stradali. Un dato ancora più allarmante se si tiene conto delle tendenze, questi disturbi mostrano infatti un incremento costante nella fascia compresa tra la prima adolescenza e l’età prepuberale.

I disordini alimentari comprendono, fra gli scompensi più gravi e diffusi, la riduzione estrema (e particolarmente dannosa) dell’apporto calorico giornaliero; la grave sovra-alimentazione, spesso associati a sentimenti di disagio o eccessive preoccupazioni riguardo al proprio peso o il proprio aspetto che innescano l’insorgere di altri disturbi psichici.

I dati nazionali di prevalenza dei DCA ci indicano un aumento di questa patologia tra la popolazione femminile che ha assunto le caratteristiche di una vera e propria epidemia sociale. C’è assoluta concordanza nella comunità scientifica internazionale sull’età di insorgenza dei DCA che si colloca tra i 10 e i 25 anni.

In questo intervallo di età la popolazione femminile secondo i dati della Commissione Ministeriale presenta una incidenza di Disturbo alimentare in questa fascia di età intorno al 10%. Quindi è necessaria una diagnosi precoce: evidenze scientifiche dimostrano che quanto più precoce è la diagnosi, e quindi il trattamento, dopo l’esordio del DCA, migliore sarà l’outcome e possibile risulterà il processo di guarigione.

I DCA sono disturbi multidimensionali, cioè concorrono diverse cause alla loro insorgenza. La letteratura scientifica ci dice che il sesso femminile e la fase adolescenziale sono fortemente associati con l’insorgenza dei sintomi di un Disturbo del Comportamento Alimentare. Negli ultimi anni, risultano in crescita anche tra i maschi.

La presa in carico e la terapia deve essere effettuata da un’equipe interdisciplinare integrata in cui siano presenti figure di specialisti in area DA di area medico-nutrizionale e di area psicologica-psichiatrica. I livelli di terapia funzionali (ambulatorio, day hospital, degenza) saranno individuati in base al grado di gravità e sono strettamente correlati alle condizioni fisiche, psicologiche e familiari del paziente.

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