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Disservizi al Cannizzaro? Dopo la denuncia del Nursind interviene il ministero della Salute

19 Novembre 2019

In seguito alle presunte criticità del reparto di Ginecologia e ostetricia dell'ospedale catanese, da Roma è stato spedito all'assessorato regionale alla Salute un sollecito per le "opportune valutazioni di competenza". E da Palermo il 15 novembre è stata chiesta una relazione entro 15 giorni.

 

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CATANIA. Sulle presunte criticità del reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Cannizzaro di Catania, segnalate alcuni mesi fa dal Nursind, interviene anche il ministero della Salute.

Dopo le dure parole del sindacato, da Roma è stato spedito all’assessorato regionale alla Salute un sollecito per le «opportune valutazioni di competenza».

Lo fa sapere lo stesso sindacato, sottolineando che «l’assessorato si è attivato richiedendo, lo scorso 15 novembre, una “adeguata relazione in merito alle criticità segnalate”, da far pervenire entro 15 giorni».

Nelle scorse settimane dal Cannizzaro avevano replicato al Nursind, sostenendo che non vi fosse alcun allarme assistenza.

Tra le segnalazioni del Nursind di Catania c’erano le carenze di strutturali nel reparto di Ginecologia e ostetricia, dove «vengono sistematicamente posizionati letti aggiuntivi in modo da aumentare la capienza dell’unità operativa, ma privi di ogni requisito di sicurezza, anche in spazi impropri pericolosi sotto le finestre».

Il segretario territoriale, Salvo Vaccaro, aveva spiegato che «la presenza di 2 soli infermieri per 42-44 pazienti, più i neonati, nei turni notturni, mette in serio pericolo la salute di chi è costretto a ricorrere alla struttura di cui trattasi».

Al piano sopra il reparto si trova quello che chiamano “il repartino”, «dove esistono 10 posti letto quasi sempre occupati e in un’area attigua dedicata alle isteroscopie 5-6 posti letto, dove vengono regolarmente “appoggiati” ricoveri ordinari che permangono in carico a un solo infermiere», sostiene il sindacato degli infermieri.

«Nella pratica ordinaria- aveva spiegato il Nursind- ogni infermiere ha in carico mediamente 15 pazienti più i neonati per arrivate a punte di 20/22 pazienti per ogni infermiere nella fascia notturna».

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