Disordini di coscienza, esperti a confronto al Centro neurolesi «Bonino Pulejo»

11 Giugno 2016

Organizzata dall’Irccs con il patrocinio dell’Università degli Studi di Messina e dell’Aidm Messina Peloro, l'iniziativa ha visto la Lectio magistralis di Leopold Saltuari, uno dei massimi esperti a livello mondiale sul tema.

 

di

MESSINA. Oggi (sabato 11 giugno), nell’auditorium del Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, si è tenuto il convegno sul tema “Approccio multidisciplinare al paziente con Disordini di Coscienza”, organizzato dall’Irccs con il patrocinio dell’Università degli Studi di Messina e dell’Aidm Messina Peloro.

Dopo i saluti del direttore scientifico Placido Bramanti, del direttore generale Angelo Aliquò, del direttore sanitario Bernardo Alagna e del direttore del dipartimento di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali (Biomorf) dell’Università di Messina Giuseppe Pio Anastasi, si è tenuta la Lectio magistralis di Leopold Saltuari (Direttore UO Neurologia Landeskrankenhaus Hophzirl-Natters; direttore Scientifico Ospedale di Vipiteno), uno dei massimi esperti a livello mondiale nell’ambito della neuroriabilitazione e dei disordini di coscienza, su “Classificazione e criteri diagnostici dei disordini di coscienza”.

A seguire, sono intervenuti:

  • Carmela Rifici (Neurologo Irccs Bonino Pulejo) su “Percorso clinico-assistenziale del paziente con disordini di coscienza”;
  • Daniela Floridia (Anestesista Irccs Bonino Pulejo) su “Il modello organizzativo sulla gestione dell’area delle funzioni di base quale management dei pazienti con disordini di coscienza”;
  • Simona De Salvo (Tecnico di Neurofisiopatologia Irccs Bonino Pulejo) su “Approccio neurofisiologico al paziente con disordini di coscienza”;
  • Fabrizia Caminiti (Foniatra Irccs Bonino Pulejo) su “Ruolo della valutazione e riabilitazione olfattiva in pazienti con disordini di coscienza”;
  • Silvia Marino (Neurologo Irccs Bonino Pulejo) su “Imaging non convenzionale nella valutazione dei disordini di coscienza”;
  • Francesco Corallo (Psicologo Irccs Bonino Pulejo) su “L’impatto psicologico e i bisogni dei caregivers di pazienti con gravi disordini di coscienza”.

Come è stato spiegato, il trattamento assistenziale e riabilitativo degli Stati Vegetativi e degli Stati di Minima Coscienza necessita di particolare attenzione in quanto queste condizioni:

  • sono ad elevata e progressivamente crescente incidenza, con elevata mortalità e disabilità;
  • determinano quadri clinici complessi con considerevole impegno gestionale ed intervento in equipe;
  • l’assistenza necessita di competenza ed esperienza peculiari;
  • necessitano di un’organizzazione multi e interdisciplinare per corrispondere a precisi bisogni clinici;
  • necessitano di strutture dedicate di riferimento ad alta valenza riabilitativa già nella fase acuta;
  • l’intervento di informazione e di supporto psicologico dei familiari deve essere disponibile e mirato e creare un’alleanza terapeutica con l’equipe già dalla fase acuta;
  • è evidente la necessità di identificare e formare una nuova cultura professionale specifica nonché di incrementare nuove aree di ricerca.

 

  • Leopold Saltuari

  • Da sinistra: Dino Alagna, Placido Bramanti, Giuseppe Pio Anastasi e Angelo Aliquò

  • Il pubblico presente al Convegno

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV