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Dal palazzo

Ma Gucciardi non ci sta

Di nuovo polemica sulla sede della Cardiochirurgia Pediatrica, l’Ars: «Vada all’Ismett invece che al Civico- Di Cristina»

Lo afferma un ordine del giorno approvato nei giorni scorsi, ma l'assessore risponde picche...

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Un ordine del giorno approvato all’Ars apre un nuovo capitolo nella “querelle” relativa alla sede della Cardiochirurgia pediatrica. Di sicuro c’è, salvo clamorosi dietrofront, la volontà del governo regionale di riportarla a Palermo, abbandonando quindi la sede attuale, cioè l’ospedale San Vincenzo di Taormina.

Tuttavia, l’ipotesi di destinarla all’originaria sede, cioè l’Arnas Civico, non convince la maggioranza dei deputati dell’Ars, che nei giorni scorsi hanno approvato un ordine del giorno firmato tra gli altri da Francesco Cascio, coordinatore regionale del Nuovo Centro Destra.

Nel documento, di cui Insanitas è venuta in possesso (clicca qui per visionarlo), si sollecita il governo regionale «a dare mandato all’assessore Baldo Gucciardi ad allocare la cardiochirurgia pediatrica presso l’Ismett».

Secondo i firmatari dell’ordine del giorno, «l’azienda Civico- Benfratelli- Di Cristina sarebbe costretta a un dispendio enorme di costi e energie per la ristrutturazione dei locali necessaria e per quel la dotazione di attrezzature di alta tecnologia, con costi di circa 1 milione di euro».

Senza considerare, aggiungo i deputati dell’Ars, «gli esborsi ulteriori legati all’indefettibile rinvenimento di personale specializzato».

L’Ismett, invece, si legge sempre nell’ordine del giorno, «essendo già sede di un Dipartimento di Cardiochirurgia all’avanguardia, che vedrà ampliati i suoi spazi entro il 2016, dispone pertanto già oggi di tutte le costose infrastrutture ed apparecchiature necessarie anche per la cardiologia e la cardiochirurgia pediatrica (4 Sale Operatorie moderne, una Sala ibrida per le procedure interventistiche ad alto rischio, una Sala di Emodinamica, un Reparto di Rianimazione, gli strumenti di diagnostica radiologica ad alta definizione come Rm e Tac, un Laboratorio di  Analisi, l’apparecchiatura cuore/polmone ECMO e un Centro di Simulazione per la formazione e l’addestramento degli operatori sanitari)».

Non solo: «L’Università di Pittsburgh, partner di Ismett, è sede di un Dipartimento di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica considerato uno dei Centri leader nel mondo per questa specializzazione».

Tuttavia l’assessore Baldo Gucciardi, intervistato da Live Sicilia, risponde picche: «Non condivido l’ipotesi di portare la Cardiochirurgia pediatrica all’Ismett, poiché all’ospedale Di Cristina c’è il miglior reparto di terapia intensiva in Italia».

 

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