Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
infermiere di famiglia

Dal palazzo

Il disegno di legge

De Luca (M5S): «Sia istituita la figura dell’infermiere di famiglia»

Il deputato regionale ha presentato un disegno di legge all'Ars e lo illustrerà sabato a Messina in un incontro al quale parteciperà il Coordinamento Ordini Professioni Infermieristiche della Sicilia.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO.  L’istituzione dell’infermiere di famiglia come argine alle ospedalizzazioni evitabili e al ricorso improprio al pronto soccorso.

Sono gli obiettivi principali del disegno di legge presentato all’Ars da Antonio De Luca (nella foto, M5S) e che sarà illustrato sabato 4, a Messina, in un incontro al quale parteciperà il Coordinamento Ordini Professioni Infermieristiche della Sicilia.

«Molte ospedalizzazioni sono evitabili- spiega De Luca- così come il ricorso improprio al pronto soccorso. L’infermiere di famiglia si occuperà di assistenza in collaborazione con il medico di famiglia, operando con lui in sinergia in una zona delimitata. Avrà un ruolo fondamentale per ridurre l’utilizzo improprio dell’ospedale e sviluppare l’assistenza domiciliare, alternativa al pronto soccorso e al ricovero. L’obiettivo del nostro ddl è una riduzione dei ricoveri con conseguente risparmio di spesa e un miglioramento della qualità delle cure, soprattutto per i pazienti più fragili, al contempo valorizzando sempre più una fondamentale risorsa della sanità siciliana: gli infermieri».

«L’infermiere di famiglia – continua De Luca – sarà responsabile delle cure domiciliari del paziente nei casi in cui le sue specifiche competenze professionali siano sufficienti a garantire l’erogazione delle cure necessarie. La prima (e finora unica) regione a introdurre sul territorio l’infermiere di famiglia è stata la Lombardia e già oggi nove Atenei organizzano master per conferire il relativo titolo, già conseguito da circa 5.400 infermieri. Il ddl prevede che presso i singoli dipartimenti di cure primarie di ogni Asp vengano creati i servizi infermieristici territoriali, all’interno dei quali verrà organizzata l’attività dei singoli ambulatori in relazione alle diversità del territorio di azione ed alle peculiarità di ogni popolazione».

«Ringrazio per la disponibilità e la sensibilità – conclude De Luca – il sindacato Nursind che ha collaborato alla stesura del ddl attraverso diversi momenti di confronto e il Coordinamento Ordini Professioni Infermieristiche della Sicilia che rappresenta tutta la categoria ed è da sempre molto attivo e propositivo su questo come su tanti altri argomenti».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati