Da Palermo ad Agrigento, una marcia per accendere i riflettori sulla fibromialgia

27 Aprile 2019

L'iniziativa al via dalla Cattedrale sabato 27 aprile, l'arrivo il 5 maggio lungo la Magna Via Francigena. Le interviste di Insanitas.

di Valentina Grasso

PALERMO. Una marcia per accendere i riflettori sulla sindrome fibromialgica. Parte il 27 aprile alle 7.30 dal piano della Cattedrale e si concluderà il 5 maggio ad Agrigento “In cammino lungo la Magna Via Francigena”.

L’iniziativa è organizzata da Aisf (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) in collaborazione con l’associazione “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia”, la Scuola di specializzazione in medicina dello Sport dell’Università di Palermo, BCsicilia, l’associazione Neava Onlus, i motociclisti del “Club 59” e i volontari della Croce Rossa e patrocinato dal Comune di Bagheria.

Nove giorni, 200 chilometri e 28 camminatori da Palermo ad Agrigento per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica su una malattia reumatica poco nota, di cui non si conoscono le cause e per cui non esiste una cura.

Sono 2 milioni gli italiani affetti da fibromialgia, una patologia dal quadro sintomatico complesso che comprende dolori cronici articolari e muscolari che si associano ad astenia, affaticamento e sonno disturbato.

Spesso i pazienti con sindrome fibromialgica presentano anche disturbi cognitivi come deficit della memoria e disturbi all’apparato gastrointestinale con riflessi anche sul quadro psicologico. La patologia colpisce sia uomini che donne, nonostante il tasso maggiore si registri nella popolazione femminile, e a qualsiasi età. È stata riconosciuta come patologia invalidante.

Si tratta di un’iniziativa «per portare informazione in queste aree della Sicilia dove non ci sono punti di riferimento, dove- spiega Giusy Fabio, vicepresidente dell’area Sud Italia di Aisf Onlus- non ci sono medici che si occupano realmente della patologia e dove i malati spesso si trovano abbandonati a sé stessi. Vogliamo far sì che i malati fibromialgici non siano più invisibili».

«Abbiamo sposato sin da subito questa iniziativa- dicono il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque e l’assessore alle Politiche Sociali, Maria Puleo– perché crediamo che la migliore forma di aiuto da parte delle Istituzioni sia quella di camminare accanto a chi le problematiche le vive davvero, ogni giorno, sulla propria pelle. E questa volta il verbo camminare non è solo metaforico ma letterale, il cammino, che vedrà protagonisti anche dei malati di fibromialgia, sarà un cammino che troverà accanto il Comune di Bagheria in maniera fattiva anche con la messa a disposizione di un pulmino che seguirà il gruppo per ogni eventuale ausilio».

Nel video le interviste a Giusy Fabio, Giuliana Guggino (dirigente medico della U.O. di Reumatologia del Policlinico “Giaccone” di Palermo) e  Salvatore Balsamo (referente per Palermo dell’associazione “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia”).

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