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Salute e benessere

Anche in Sicilia

Cura del Coronavirus, al via in Italia uno studio sull’efficacia del plasma

Attivato su indicazione del Ministero della Salute, è promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’AIFA e vede al momento coinvolti 56 centri, distribuiti in 12 Regioni, Sicilia compresa.

Tempo di lettura: 2 minuti

È stato autorizzato dal Comitato Etico dell’INMI “L. Spallanzani” lo studio TSUNAMI (acronimo diTranSfUsio n of coNvaleScent plAsma for the treatment of severe pneuMonIa due to SARS.CoV2), uno studio nazionale comparativo randomizzato per valutare l’efficacia e il ruolo del plasma ottenuto da pazienti convalescenti da Covid-19.

Il parere unico rilasciato dal Comitato Etico dell’INMI “L. Spallanzani” ha validità immediata su tutto il territorio nazionale. Lo studio, attivato su indicazione del Ministero della Salute, è promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’AIFA e vede al momento coinvolti 56 centri, distribuiti in 12 Regioni.

Garantendo un approccio unico e standardizzato alla terapia con il plasma dei convalescenti, lo studio consentirà di ottenere evidenze scientifiche solide sul ruolo di questa strategia terapeutica e di fornire, in modo univoco, trasparente e in tempi rapidi, informazioni e risposte alle domande sulla sua sicurezza ed efficacia.

Nei giorni scorsi sul tema del plasma come cura del Coronavirus  erano intervenuti su Insanitas il virologo Giulio Tarro e  Roberta Fedele, direttore dell’UOC di Medicina Trasfusionale del “Papardo” di Messina.

Lo studio prevede due Principal Investigator (Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa e Policlinico San Matteo di Pavia), è coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e si avvale di un Comitato scientifico, con funzione di sostegno e supervisione, costituito da:
– Nicola Magrini (DG AIFA), Presidente
– Silvio Brusaferro (Presidente Istituto Superiore di Sanità)
– Renato Bernardini (Università di Catania)
– Massimo Costantini (Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia)
– Giustina De Silvestro (Azienda Ospedaliera di Padova)
– Paolo Grossi (ASST Gaetano Pini di Milano)
– Giuseppe Ippolito (Istituto Spallanzani di Roma)
– Giancarlo Liumbruno (Centro Nazionale Sangue)
– Franco Locatelli (Consiglio Superiore di Sanità)
– Francesco Menichetti (Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa), Principal Investigator
– Cesare Perotti (Policlinico San Matteo di Pavia), Principal Investigator
– Patrizia Popoli (Istituto Superiore Sanità), Coordinatrice Gruppo operativo sperimentazione
– Giuseppe Remuzzi (Istituto Mario Negri di Milano).

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