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ASP e Ospedali

Con AstraZeneca

Covid, in Sicilia ripartono le vaccinazioni senza prenotazione

La Regione da giovedì 22 aprile riproporrà per chi ha dai 60 ai 79 anni e non presenta fragilità il servizio sperimentato lo scorso fine settimana.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. A partire da domani, 22 aprile, in Sicilia sarà riproposta la vaccinazione  anche senza prenotazione per i cittadini tra i 60 e i 79 anni che non presentano fragilità. Così come accaduto durante  l’Open week-end, ad essere somministrato sarà l’AstraZeneca. Il servizio sperimentato lo scorso fine settimana negli Hub e nei Centri vaccinali e ora, appunto, nuovamente in rampa di lancio, ha l’obiettivo di accelerare la campagna anti-Covid, considerando che sono  70mila le dosi di AstraZeneca rimaste nel cassetto della Regione.

Renato Costa, commissario per l’emergenza Covid a Palermo, conferma ad Insanitas che la formula adottata sarà quella dell’Open weekend appena concluso, quindi dalle 8 alle 22, senza prenotazione.

Ciò è ritenuto necessario alla luce della grave pressione che sta investendo gli ospedali palermitani, in cui sono nuovamente aumentati gli accessi in pronto soccorso, come segnala il direttore facente funzioni del pronto soccorso Covid dell’ospedale “Cervello” Tiziana Maniscalchi, recentemente nominata coordinatrice dei posti letto Covid di Palermo e provincia: «Aumentano di nuovo i ricoveri e gli accessi in pronto soccorso ma l’Hub in Fiera da lunedì è vuoto, questa è una situazione che ci lascia basiti e sgomenti Il 70% degli accessi gravissimi che abbiamo avuto sono tutti in target vaccinale, le persone preferiscono non vaccinarsi e prendere il Covid, per arrivare al pronto soccorso in condizioni disperate, nel 90% dei casi non si salveranno. Quindi abbiamo gli Hub vaccinali vuoti e i pronto soccorso pieni, è una situazione aberrante. Abbiamo dovuto intubare tre persone sui 60 anni in pronto soccorso perché sono arrivate in situazioni devastanti, come la trapiantata di 40 anni con il 95% di polmonite, tutto ciò perché i soggetti che dovrebbero farlo non si vaccinano».

Infine, Maniscalchi sottolinea: «Queste sono situazioni ormai evitabili, perché abbiamo i vaccini e anche quando un vaccinato prende il Covid non arriva in queste condizioni ma con una polmonite lieve che può essere curata a casa. Bisogna vaccinarsi e subito perché siamo in fase brutta».

AGGIORNAMENTO: da giovedì a domenica anche gli over 80 e gli over 60 a elevata fragilità potranno vaccinarsi senza prenotazione, ma solo negli Hub provinciali: clicca qui.

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