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Covid-Hospital di Partinico, l’Asp: «Massimo impegno per superare le criticità»

16 Marzo 2020

La nota: "I Direttori delle Unità Operative Complesse hanno comunicato, insieme alla Direzione sanitaria, che il momento di comprensibile disorientamento ed apprensione dei dipendenti del nosocomio è rientrato".

 

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PALERMO.  “I Direttori delle Unità Operative Complesse dell’Ospedale di Partinico hanno comunicato, insieme alla Direzione sanitaria, che il momento di comprensibile disorientamento ed apprensione dei dipendenti del nosocomio è rientrato e, pertanto, quella che sembrava essere una protesta in realtà era una forte preoccupazione nei confronti dell’Azienda sulla presenza dei presidi di sicurezza e sull’aderenza dell’organizzazione alla tutela sul posto di lavoro”.

È quanto si legge in una nota dell’Asp di Palermo, a commento della protesta dei dipendenti dell’ospedale (designato come Covih-Hospital) che si sono radunati davanti al pronto soccorso per denunciare l’insufficienza dei dispositivi personali e condizioni di lavoro “non idonee a garantire la sicurezza”.

Gli autori della protesta, un centinaio di medici e infermieri, hanno inviato una lettera anche al ministro della Salute Speranza, al prefetto di Palermo e al direttore generale dell’Asp, denunciando “una totale mancanza di percorsi dedicati ai pazienti positivi e al personale”, l’assenza di “zone filtro e degli appositi percorsi dedicati alla vestizione e svestizione del personale, dei Dpi e dei dispositivi e degli ausili utili a fornire un’assistenza di qualità e sicura”.

Ora, appunto, la nota dell’Asp: “Ovviamente- afferma il direttore generale Daniela Faraoni- è un momento difficile per tutti, soprattutto per chi si deve adattarsi ad una realtà lavorativa diversa da quella maturata nel corso degli anni. Da parte della direzione non solo c’è comprensione, ma anche impegno a superare tutte le criticità anche quelle oggi non conosciute, pur nella convinzione che è stato fatto tutto il possibile e tutto ciò che serve allo stato per potere considerare quella struttura un valido Presidio all’avanzata della pandemia. Siamo tutti convinti della professionalità di questi operatori, forse la paura ha per un attimo minato la fiducia in loro stessi ed in quanto sanno sicuramente compiere nel lavoro”.

“Era prevedibile ed è per questo che, già, dalla giornata di ieri è al lavoro una squadra di psicologi che H24 sosterà anche la emotività e le difficoltà che sotto il profilo psicologico questi operatori potranno trovarsi ad affrontare. L’Azienda – ha concluso Daniela Faraoni – è accanto a loro sicura che sapranno fare il meglio”.

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