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ASP e Ospedali

L'emergenza

Covid, al “Cervello” ambulanze in attesa per ore: al via un ospedale da campo

Aumentano i ricoveri e la pressione nelle aeree di emergenza degli ospedali. Confintesa Sanità: «Urge la creazione di nuovi posti per i ricoverati».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Aumentano i ricoveri e la pressione nelle aeree di emergenza degli ospedali palermitani dove tornano le code delle ambulanze. I sanitari del 118 sono stati impegnati nel trasporto di decine di pazienti positivi al Covid che necessitano del ricovero. Tanto che molte ambulanze sono state dirottate verso l’ospedale di Partinico.

Ieri sera numerose ambulanze erano in attesa di sbarellare e tornare in servizio dopo la sanificazione che si rende necessaria per i protocolli anti covid, sulla rampa d’accesso al pronto soccorso dell’ospedale “Cervello” di Palermo. Un ospedale da campo con dieci posti letto è stato montato stanote per fronteggiare il boom di ricoveri per Covid. Dopo la protesta di oltre 14 ambulanze bloccate nella rampa d’accesso del pronto soccorso, la centrale operativa del 118 ha proposto l’immediata istituzione di un posto medico avanzato per accogliere i positivi a bordo dei mezzi.

«Siamo nella stessa situazione delle precedenti ondate- dichiarano Domenico Amato, segretario regionale Confintesa Sanità Sicilia e Mario Manzo, coordinatore Confintesa 118 Sicilia- Per tutta la giornata si sono formate lunghe file davanti agli ospedali. Urge la creazione di nuovi posti per i ricoverati. Al Cervello ormai l’ospedale è saturo e al Civico è stato riconvertito un reparto che ancora deve entrare in funzione».

«A prescindere dalla valutazione clinica del Covid-19 in questi ultimi giorni, quello che è inammissibile è che a due anni dall’inizio di questa pandemia si debba ancora assistere a scene simili, dove a pagare sono il personale sanitario del 118 siciliano ed i pazienti da essi soccorsi; non per ultimo la notizie che nelle farmacie di Palermo v’è scarsa reperibilità di tamponi rapidi, questo assessorato non può non rispondere ai cittadini siciliani ed ai palermitani nello specifico, di questa inspiegabile impreparazione, e poco vale, se non a conferma di quanto da noi asserito, la riconversione di due reparti del Cervello a reparti Covid», concludono Amato e Manzo.

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