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Salute e benessere

L'allarme

Covid, 500mila italiani rischiano di avere patologie all’intestino per anni

Si tratta di uno dei dati che emerge dallo studio Gi-covid19, che ha come promotore e coordinatore la Medicina Interna e Gastroenterologia dell'Irccs Policlinico Sant'Orsola di Bologna.

Tempo di lettura: 2 minuti

Oltre mezzo milione di persone in Italia nei prossimi anni potrebbe necessitare di cure per patologie gastroenterologiche come conseguenza del Covid. E’ uno dei dati che emerge dallo studio Gi-covid19, che ha come promotore e coordinatore la Medicina Interna e Gastroenterologia dell’Irccs Policlinico Sant’Orsola di Bologna, diretta dal professor Giovanni Barbara, e che ha incluso più di duemila pazienti ricoverati con Covid-19 in 36 centri di 12 nazioni europee.

Per quanto riguarda i risultati dei dati relativi alla fase acuta del Covid-19, (da poco pubblicati dalla rivista ‘The American Journal of Gastroenterology’), i ricercatori hanno seguito durante il ricovero e per un mese i pazienti ospedalizzati, evidenziando che i sintomi gastrointestinali, come la nausea e la diarrea, si verificavano più frequentemente in questo gruppo (59,7%) rispetto al gruppo di controllo (43,2%). Dopo un mese dal ricovero i pazienti guariti continuavano a lamentare nausea.

I ricercatori hanno quindi concluso che l’infezione da Sars-Cov-2 può portare a disfunzioni gastrointestinali persistenti fino a un mese. La ricerca non si è fermata e ha analizzato i pazienti a un anno dall’ospedalizzazione, (parte dei risultati presentati in anteprima negli Usa al Digestive Disease Week), mostrando che il 3,2% sviluppa sintomi digestivi persistenti, non presenti prima dell’infezione, compatibili con la diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile; questo disturbo si caratterizza per la presenza di dolore addominale e alterazioni dell’alvo e potrebbe quindi rientrare nello spettro clinico del Long-covid. Considerando che in Italia sono 17 milioni le persone che si sono ammalate di Covid, i dati suggeriscono che nei prossimi anni ci potranno essere oltre mezzo milione di pazienti da curare per patologie gastroenterologiche.

Risultati definitivi dello studio Gi-covcid19 saranno presentati al Congresso Internazionale Ibs Days 2022, che si terrà dal 20 al 22 Giugno 2022 a Bologna a Palazzo Re Enzo e vedrà la partecipazione dei principali esperti mondiali sull’argomento. (ANSA).

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