emergenza sanitaria

Coronavirus, Tamajo: «Siano sospese le terapie dei Centri di riabilitazione»

9 Marzo 2020

La richiesta del deputato regionale all'assessorato alla Salute per ridurre i rischi di contagio. "Per il periodo dello stop siano garantiti i livelli occupazionali, il pagamento degli stipendi, dei contributi e di tutti gli oneri connessi".

 

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PALERMO. «Subito un decreto che sospenda tanto le terapie riabilitative domiciliari che quelle ambulatoriali erogate dai centri di riabilitazione ex art. 26 in quanto prestazioni non urgenti, per ridurre i rischi di contagio da coronavirus».

Lo sollecita il deputato regionale Edy Tamajo (nella foto) all’assessorato Regionale alla Salute, aggiungendo: «Il provvedimento deve essere implementato soprattutto a tutela degli adulti anziani destinatari per lo più delle prestazioni domiciliari e dei bambini con disabilità, due categorie maggiormente a rischio, che potrebbero essere più vulnerabili a problematiche da contagio e che per altro verso, rischiano le dimissioni dal centro, così come previsto da una Circolare del Dipartimento di riabilitazione se superano il 25% delle assenze consentite».

«Per tale motivo i genitori vanno a fare terapie ugualmente per il timore di perdere il servizio e rimettersi in lista d’attesa, della durata di circa un anno e mezzo, esponendo i bambini, se stessi, e gli operatori ad un’altissima probabilità statistica di diffusione del contagio».

Chiede ancora il deputato Tamajo che «la straordinaria situazione emergenziale venutasi a creare non possa e non debba ricadere sulle spalle dei lavoratori e, pertanto l’Asp deve garantire per tutto il periodo di chiusura dei centri l’erogazione delle rette per poter garantire i livelli occupazionali, il pagamento degli stipendi, dei contributi e di tutti gli oneri connessi».

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