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La fornitura

Coronavirus, nuovi ventilatori polmonari per l’Asp di Agrigento

Offriranno la possibilità di approntare alcune postazioni necessarie ai trattamenti di terapia intensiva per eventuali pazienti affetti da Covid-19.

Tempo di lettura: 2 minuti

Giunti in Azienda i primi cinque ventilatori polmonari che offriranno all’ASP di Agrigento la possibilità di approntare alcune postazioni necessarie ai trattamenti di terapia intensiva per eventuali pazienti affetti da Coronavirus Covid-19 che dovessero presentarne necessità.

In parte frutto della ripartizione operata dal Dipartimento della Protezione Civile e in parte di donazioni, l’attuale blocco sarà incrementato, in successive fasi, grazie ad altre donazioni in corso di perfezionamento (sedici) e di nuovi eventuali contingenti distribuiti dalla stessa Protezione Civile.

In ragione delle loro caratteristiche tecniche e del piano operativo deciso dalla Direzione Strategica, i macchinari saranno distribuiti presso le strutture aziendali e, una volta installati e collaudati, offriranno un ulteriore potenziamento delle azioni già in atto per fronteggiare l’emergenza epidemiologica.

La miglioria nelle dotazioni, rappresentata dall’arrivo dei nuovi ventilatori, amplia le potenzialità di cura in provincia. In atto presso l’ospedale di Agrigento esiste uno specifico “percorso Covid-19” che ad un’area dedicata al pre-triage aggiunge tre zone di trattamento non intensivo.

La zona “verde”, con circa quattordici posti letto, è destinata ai pazienti sospetti in attesa di conferma. Le successive zone “gialla” e “rossa” (circa venti posti tra degenza ordinaria e su-intensiva) sono destinate alla cura di pazienti con diagnosi di Covid-19 accertata e paucisintomatici (che necessitano soltanto di ossigenoterapia e monitoraggio) oppure a casi con un quadro clinico più severo che necessitano di una ventilazione non invasiva con casco o maschera.

Anche presso l’ospedale di Sciacca sono in corso interventi strutturali per ottimizzare e razionalizzare i percorsi di cura.

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