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Coronavirus, in Sicilia diventa “zona rossa” anche Villafrati

24 Marzo 2020

L'ordinanza di Musumeci dopo i 62 casi di positività all'interno di una residenza sanitaria assistita. Il sindaco: «Non dobbiamo farci prendere dal panico».

 

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PALERMO. Anche Villafrati diventa “zona rossa”. Lo ha deciso, con una propria ordinanza, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, sentito il primo cittadino.

Fino al 15 aprile, nel piccolo centro palermitano ci sarà il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale e la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, ad eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

Potranno entrare e uscire dal paese solo gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per la fornitura delle attività essenziali del territorio comunale.

Il provvedimento si è reso necessario, per evitare il diffondersi del contagio del Covid-19, dopo che gli uffici dell’Asp hanno segnalato all’interno di una Residenza sanitaria assistita ben 62 casi di positività al Coronavirus.

Ieri un uomo di 90 anni, che era ospite della Rsa, è morto nell’ospedale di Partinico, altri nove sono ricoverati nello stesso nosocomio trasformato in questi giorni in Covid Hospital.

«Non dobbiamo farci prendere dal panico e dalla paura perché in questi momenti non portano alla soluzione del problema», ha detto ieri durante una diretta Facebook il sindaco, Francesco Agnello.

«Ho avuto l’appoggio e il sostegno della Regione e dell’assessorato- ha aggiunto il sindaco- anche con l’aiuto delle istituzioni riusciremo a superare questo momento. Va dato grande merito a tutti i dipendenti della RSA Villa delle Palme al quale sono particolarmente vicino e sono addolorato per quello che sta accadendo in quella struttura che è un’eccellenza nel territorio».

A Villafrati sono presenti altre 5 strutture e a questo proposito il sindaco ha dato delle indicazioni operative: «Dobbiamo limitare al massimo tutti gli spostamenti per evitare l’ulteriore diffusione del contagio anche nelle altre strutture. Tutti coloro che hanno avuto contatti di qualunque genere con queste persone lo comunichino, da questo momento si dovrà osservare l’isolamento e l’osservanza sanitaria obbligatoria».

Intanto arrivano messaggi di solidarietà da parte degli abitanti dei comuni limitrofi nella bacheca Facebook del sindaco.

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