Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
socio-sanitario oss

Dal palazzo

L'appello

Coronavirus, i sindacati: «Non sia trascurata l’assistenza domiciliare in Sicilia»

L'appello di Fials Confsal, Fgu Gilda Unams, Nursind e Nursing Up.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. “È utile ed indispensabile la ricerca di personale per la creazione di nuovi posti per la terapia intensiva e/o per ampliamenti di organici nei PP.OO., ma riteniamo altrettanto importante l’Assistenza Domiciliare Territoriale, considerato anche il numero dei pazienti che per Coronavirus vengono posti in quarantena e che in tal caso necessitano, spesso anche loro, di assistenza domiciliare”.

Lo scrivono in una nota la Fials Confsal, Fgu Gilda Unams, Nursind e Nursing Up, aggiungendo: “L’assistenza domiciliare territoriale, in atto viene garantita da Professionisti (infermieri, medici, fisioterapisti, logopedisti, e operatori socio sanitarie psicologi) che si recano al domicilio dei pazienti per soddisfare i loro bisogni assistenziali e che nel momento in cui accettano di stipulare Contratto per incarico presso la P.A., diventano incompatibili con tali funzioni già svolte in precedenza”.

I sindacati sottolineano: “La sopra dichiarata condizione, pur dando risposte alle esigenze della Spedalità Pubblica (indispensabili) purtroppo  provoca effetti negativi all’assistenza domiciliare stante la restrizione imposte per incompatibilità al personale che essendo precedentemente disoccupato garantiva a tutto tondo tale tipologia di assistenza domiciliare territoriale”.

Da qui l’appello: “Chiediamo quindi di valutare l’ipotesi della abolizione legislativa delle norme vigenti riguardanti l’incompatibilità avverso qualsiasi ulteriore incarico professionale, riducendone gli effetti e lasciando ai professionisti neoassunti, ma anche a chi lavorava nelle Aziende Ospedaliere del SSN, qualora ne facciano richiesta la prerogativa di eseguire anche prestazioni per l’assistenza domiciliare territoriale o altri incarichi professionali (vedi carceri) che altrimenti sguarnirebbero attività assistenziali già garantite con detto personale, non incorrendo nella incompatibilità prevista dalla normativa vigente”.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati