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Coronavirus, Cittadini (Aiop): «Gli operatori sanitari non rifiutino la vaccinazione»

Il presidente nazionale dell'ospedalità privata: «Altrimenti mettono a serio repentaglio la salute degli altri lavoratori, dei malati e dei loro parenti»

Tempo di lettura: 1 minuto

ROMA.
«La condotta di chi opera nelle strutture sanitarie e rifiuta di vaccinarsi può acuire il rischio della diffusione del virus sul luogo di lavoro, mettendo a serio repentaglio la salute degli altri lavoratori, dei malati e dei loro parenti».

È quanto dichiara in una nota Barbara Cittadini, Presidente di Aiop (Associazione italiana ospedalità privata).

«Quello relativo all’obbligatorietà del vaccino è un tema complicato e l’Inail sta valutando se il personale sanitario contagiato è da considerarsi in malattia o in infortunio sul lavoro. Chi lavora nel settore sanitario deve accettare la vaccinazione e qualora non sia possibile vaccinarlo per ragioni sanitarie sarà indispensabile adibirlo a mansioni che non comportino alcun livello di esposizione al Covid-19», conclude Barbara Cittadini.

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